Alessandro Gassmann, Marco Travaglio e Carmen Consoli arrivano a Bari per tre incontri dedicati a Pinocchio, con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dei bambini di Gaza. Si intitola “Mettiamoci il naso – Pinocchio per i bambini di Gaza” il progetto che, dall’8 novembre al 10 gennaio, porterà sul palco del Teatro Piccinni tre protagonisti della cultura e dello spettacolo italiani. L’intero ricavato della vendita dei biglietti, al costo di 10 euro, sarà devoluto a Save the Children per finanziare iniziative a favore dei minori che vivono le conseguenze della guerra.
L’iniziativa, presentata questa mattina a Palazzo della Città, rientra nella stagione culturale “Umano Collettivo” del Comune di Bari, realizzata in collaborazione con Puglia Culture. Il progetto è ideato e diretto artisticamente dallo scrittore Francesco Carofiglio, che insieme a Melania Petriello condurrà le tre conversazioni. Il primo appuntamento è in programma domenica 8 novembre alle 11 con Alessandro Gassmann, protagonista dell’incontro “Geppetto e Pinocchio – Il padre e il figlio”, dedicato al rapporto tra genitori e figli, alla crescita e alle responsabilità educative.
Domenica 13 dicembre, sempre alle 11, sarà la volta del giornalista Marco Travaglio, che affronterà il tema della verità e della menzogna attraverso “Il Grillo parlante – La bugia e la verità”. La rassegna si concluderà domenica 10 gennaio 2027, alle 11, con Carmen Consoli e “La Fata Turchina – La madre che non c’è”, una riflessione sull’assenza materna e sul suo significato nella formazione dell’identità. Tre appuntamenti che utilizzeranno la fiaba di Carlo Collodi per affrontare questioni universali, dal bisogno di amore e protezione alle relazioni familiari, fino al rapporto tra realtà e menzogna. Temi che, nell’intenzione degli organizzatori, diventano anche un’occasione per richiamare l’attenzione sulla condizione dei bambini che vivono nei territori segnati dai conflitti.
“La mia idea è che Pinocchio, un personaggio che ha ricevuto così tanto affetto e tanta fortuna dai bambini di tutto il mondo, possa restituire, attraverso questa iniziativa, un pezzettino di quella fortuna ai bambini più sfortunati: i bambini che vivono la tragedia della guerra, contribuendo a rendere il loro presente un po’ meno terribile”, ha spiegato Francesco Carofiglio durante la presentazione. A sottolineare il valore solidale dell’iniziativa è stata anche l’assessora comunale alle Culture Paola Romano, che ha ribadito la scelta di destinare l’intero ricavato ai progetti di Save the Children. “Vogliamo ricordare che ogni bambina e ogni bambino ha il diritto di crescere, di essere amato e di vivere in un ambiente sicuro, senza avere le bombe sopra la testa né vedere la propria casa sottratta dalla violenza”, ha dichiarato.
Sulla stessa linea il presidente di Puglia Culture, Paolo Ponzio, che ha richiamato il ruolo della cultura come strumento di partecipazione e solidarietà, capace di tradursi in un sostegno concreto per chi vive le conseguenze della guerra. Gli incontri saranno accompagnati dagli intermezzi musicali delle Faraualla, mentre l’Accademia di Belle Arti di Bari contribuirà all’allestimento del teatro attraverso la realizzazione di un’opera di cartapesta dedicata a Pinocchio. Si tratterà di una figura di grandi dimensioni, con un naso che si estenderà dalla seconda fila dei palchi fino al palcoscenico, trasformando uno degli elementi più riconoscibili della fiaba in una scenografia destinata a coinvolgere il pubblico.
Il progetto è sostenuto anche da Fineco Bank e da una rete di realtà del territorio che hanno aderito all’iniziativa. I biglietti per ciascun appuntamento costano 10 euro, con posto unico, e sono disponibili alla biglietteria del Teatro Piccinni, nei punti vendita autorizzati e online su Vivaticket. L’intero ricavato sarà devoluto direttamente dall’organizzazione a Save the Children.