Hanno perso un amico dopo una lunga malattia e hanno deciso di trasformare il suo ricordo in un gesto concreto di solidarietà. Sono gli studenti della classe 2ª F del liceo Socrate di Bari, che hanno ideato e realizzato una ludoteca destinata ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale San Paolo. Lo spazio, inaugurato questo pomeriggio, nasce dal “Progetto Matteo”, dedicato alla memoria di un ragazzo scomparso, molto amico di uno degli studenti coinvolti nell’iniziativa.
Un luogo in cui i piccoli pazienti potranno giocare, leggere e trascorrere qualche momento di svago durante la degenza. La ludoteca è stata attrezzata con tavoli, sedie, armadietti, libri e giochi, con l’obiettivo di rendere più accogliente l’ambiente ospedaliero e offrire ai bambini occasioni di distrazione dalle cure. A progettare ogni dettaglio sono stati gli stessi studenti, che hanno seguito tutte le fasi dell’iniziativa, dall’ideazione alla definizione del budget, fino all’organizzazione degli spazi. Il percorso è partito da una scelta collettiva: dopo aver valutato diverse proposte, tra cui attività per l’ambiente, iniziative a sostegno degli animali abbandonati e la realizzazione di un campo da calcio, la classe ha votato per la creazione di una ludoteca ospedaliera, utilizzando vere e proprie schede elettorali e un’urna.
I ragazzi hanno inoltre realizzato il “Laboratorio della Cura”, attraverso il quale hanno disegnato calendari destinati alle stanze del reparto. Non riportano un anno specifico, ma immagini e temi scelti dagli studenti, dai supereroi alla musica fino ai fiori, pensati per portare colore negli ambienti in cui vengono assistiti i piccoli pazienti. Il progetto è stato sviluppato nell’ambito del programma GET UP – “DesTEENazione – Desideri in azione”, in collaborazione con l’associazione ViaggiandoconGianvito. L’iniziativa rientra in un percorso educativo che coinvolge gli adolescenti nella progettazione di interventi utili alla comunità, attraverso il metodo del Service Learning, che unisce apprendimento scolastico e impegno sociale.
All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti del Comune di Bari, della Asl, del Municipio III, della scuola e delle associazioni coinvolte. “Il Progetto Matteo dà un significato concreto a questa possibilità, con gli studenti che scelgono di portare il ricordo di un amico in un luogo in cui altri bambini e ragazzi affrontano la malattia”, ha dichiarato l’assessore comunale al Benessere sociale Michelangelo Cavone. “Hanno dato al dolore una possibilità di diventare vicinanza, mettendo idee, impegno e tempo a disposizione dei piccoli pazienti dell’Ospedale San Paolo”. Un’iniziativa che si aggiunge alle donazioni ricevute negli ultimi anni dall’ospedale barese. Come ricordato dal direttore generale della Asl Bari Luigi Fruscio, grazie al sostegno di associazioni, cittadini, scuole e imprese, il reparto ha potuto beneficiare di giochi, arredi, strumenti diagnostici e materiali destinati alla formazione del personale sanitario.
“Il Progetto Matteo rende questo legame ancora più significativo: un gruppo di ragazzi ha scelto di trasformare il ricordo di un amico in uno spazio da condividere con i bambini ricoverati”, ha sottolineato Fruscio. Per Michele Diana, coordinatore di DesTEENazione, il progetto rappresenta anche un esempio della capacità degli adolescenti di individuare i bisogni della comunità e contribuire a soddisfarli. Al centro dell’iniziativa, ha spiegato, c’è soprattutto “il diritto al gioco e all’infanzia anche in un luogo in cui, per cause di forza maggiore, può essere talvolta negato”. Il programma DesTEENazione, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e finanziato attraverso il Programma nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, si rivolge ai ragazzi tra gli 11 e i 21 anni. A Bari le attività si svolgono nello spazio multifunzionale di via Carrante 13, inaugurato lo scorso febbraio, dove vengono organizzati laboratori, percorsi di studio assistito, orientamento, sostegno alle famiglie e accompagnamento psicologico.