Il vizio di rimandare il momento di andare a dormire per continuare a guardare video, scorrere contenuti o navigare online ha un nome preciso: si chiama revenge bedtime procrastination, ma è ormai noto come “vamping”. Un’abitudine che in Italia colpisce il 70% dei cittadini, ma che a Bari diventa una vera e propria tendenza di massa. Nel capoluogo pugliese, infatti, la percentuale di chi ritarda il sonno a causa degli schermi sale vertiginosamente al 78%, staccando la media nazionale di ben otto punti percentuali.
I dati emergono dall’ultimo studio di Unobravo, che ha intervistato 1.699 adulti in tutta Italia per approfondire il delicato rapporto tra smartphone, soglia di attenzione e riposo notturno. La mappa delle abitudini svela che Bari si colloca nella fascia più alta per la dipendenza da schermo notturna, superata solo da Reggio Calabria (80%), mentre sul fronte opposto Milano registra l’indice più basso con il 66%.
La fotografia del capoluogo pugliese mostra un legame strettissimo con la tecnologia proprio nelle ore di buio. Oltre a chi va a letto più tardi del previsto, il 79% dei baresi dichiara di utilizzare lo smartphone nei trenta minuti precedenti al sonno, superando anche in questo caso il dato nazionale del 77%. Di questi, il 37% ammette di farlo regolarmente ogni singola sera. Si tratta di una routine digitale che lascia strascichi di consapevolezza: il 65% degli intervistati a Bari dichiara infatti, a posteriori, il desiderio di aver utilizzato meno il telefono prima di addormentarsi.
Il problema non riguarda solo la quantità delle ore di sonno perse, ma anche la qualità del benessere psicologico. A livello nazionale, quasi la metà degli italiani (46%) ammette di trascorrere più tempo del previsto a fare scrolling sui social. Le conseguenze sulla salute mentale sono evidenti: più di 4 intervistati su 10 affermano che visualizzare contenuti negativi o preoccupanti online aumenta gli stati di ansia e stress, mentre il 39% ritiene che l’uso prolungato dello smartphone renda decisamente più difficile rilassarsi mentalmente e staccare la spina prima del riposo.