Morto all’alba a Brindisi il presidente dello Snim -Salone Nautico di Puglia, Giuseppe Meo, di 58 anni. Meo era nel suo appartamento quando è stato colto da malore.
Solo due giorni fa si era chiusa a Brindisi la 22esima edizione dello Snim che aveva ospitato oltre 180 espositori, oltre ad una serie di rappresentanti istituzionali e del settore nautico.
“L’improvvisa scomparsa di Giuseppe Meo, presidente del Salone Nautico di Brindisi ci addolora profondamente e ci lascia increduli, se solo pensiamo al grande lavoro da lui svolto in questi ultimi giorni per l’appuntamento del Salone Nautico di Brindisi portando a casa una nuova edizione di grande successo” dichiarano il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e l’assessore allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio.
“Giuseppe Meo amava la sua terra, lavorava per vederla crescere e credeva nell’idea di un sud capace di competere con le grandi destinazioni italiane nel settore della nautica. Il suo lavoro per lo SNIM resterà patrimonio della Regione Puglia e della città di Brindisi, e noi ci assicureremo che vada avanti anche nel solco delle sue idee e del suo sogno di vedere Brindisi capitale della nautica pugliese. Alla famiglia, alla comunità dello SNIM e a tutti i suoi affetti giunga il cordoglio più sincero della Regione Puglia”.
Cordoglio anche del presidente dell’Autorità portuale, Francesco Mastro. “Tutta l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale si stringe con sincera partecipazione attorno alla famiglia, esprimendo le più sentite condoglianze per questa dolorosa perdita. In oltre vent’anni di attività, Giuseppe ha fatto crescere lo SNIM, rendendolo un appuntamento di riferimento per il comparto nautico e un’importante occasione di incontro tra imprese, istituzioni e operatori del settore. Il suo impegno ha accompagnato lo sviluppo di una manifestazione che ha saputo dare visibilità alle potenzialità della nautica pugliese e alle opportunità offerte dal mare”.