VENERDì, 30 OTTOBRE 2026
93,188 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
93,188 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Biblioteche a Bari, un finanziamento ponte per non fermare le attività nei quartieri

"Vogliamo costruire un nuovo coordinamento e un’organizzazione stabile"

Pubblicato da: redazione | Ven, 30 Ottobre 2026 - 14:59
foto biblioteca Don Bosco

Cinque biblioteche di quartiere potranno continuare le loro attività almeno fino al 31 marzo 2027. La giunta comunale, su proposta dell’assessora alle Culture Paola Romano, ha autorizzato il finanziamento delle attività socioculturali nelle biblioteche Lombardi, Marconi, Maurogiovanni, Iurlo e Catino. Il prosieguo delle attività è finanziato grazie al prelievo dal fondo di riserva del civico Bilancio, per un importo complessivo di 40mila euro.

Le cinque biblioteche sono affidate a realtà diverse. La Lombardi, in via Lombardia 2, è attualmente affidata alla cooperativa “I bambini di Truffaut”. La Marconi, in via Skanderberg Castriota 35, è attualmente gestita dall’associazione di promozione sociale “Scuole diffuse in Puglia”. La Maurogiovanni, in via Nicola Colonna 1, è gestita dalla cooperativa sociale “Scuole e Sport Onlus”. La Iurlo, in via Luigi Gurakuqi 2, è affidata all’associazione “Essere Terra”, mentre la Catino, in via dei Narcisi, è gestita dal Circolo Arci “La Stanza di Cesco”.

Il provvedimento, spiega il Comune, è in linea con l’impegno dell’amministrazione, che da anni promuove la lettura e la cultura del libro attraverso numerosi progetti socio-culturali e tramite l’attivazione di biblioteche territoriali nei vari quartieri. Un percorso ritenuto essenziale, più volte apprezzato dal CEPELL – Centro per il Libro e la Lettura attraverso il riconoscimento di “Città che legge” al Comune di Bari.

Le cinque biblioteche fanno parte della Rete “Colibrì” e sono state realizzate grazie al finanziamento dell’avviso regionale “Community library, Biblioteca di comunità”. Sin dalla loro apertura hanno rappresentato un fondamentale luogo di aggregazione e attivazione culturale e sociale per i quartieri e le comunità, soprattutto nei territori storicamente privi di punti di riferimento dedicati alla lettura e alla promozione del libro.

Ora le attività progettuali previste dall’ultimo Avviso regionale si sono concluse. Le biblioteche Maurogiovanni, Iurlo e Lombardi hanno però ottenuto, in partenariato con il Comune di Bari, il finanziamento del bando “Adoleggiamo”, promosso dalla Fondazione con il Sud e dal CEPELL, che sta consentendo di portare avanti le aperture straordinarie nel fine settimana.

Nelle more di definire modalità più strutturate per garantire una gestione sostenibile del sistema delle biblioteche come composto, si rende necessario evitare l’interruzione delle attività con un finanziamento individuato dall’amministrazione comunale. Seguirà la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con le associazioni che gestiscono le biblioteche.

Sul significato della delibera interviene l’assessora Romano: «Il sostegno approvato dalla giunta è un ‘finanziamento ponte’, che consentirà alle biblioteche di garantire, per tutto l’inverno, le giornate di apertura infrasettimanali – spiega l’assessora Romano -. Questa delibera è, però, parte di una strategia più ampia di sostegno e di nuova programmazione della vita delle biblioteche comunali della Città di Bari.

Non vogliamo solo scongiurare la chiusura di importanti presìdi di lettura e socialità sul territorio, ma vogliamo costruire per le stesse un nuovo coordinamento e un’organizzazione stabile, che includa tutte le biblioteche cittadine.

A breve, dunque, pubblicheremo un nuovo avviso per la gestione delle biblioteche, grazie all’impegno di fondi Pon Metro, precedentemente dirottati dal Governo su altri servizi non di competenza dei Comuni, e ora nuovamente a disposizione degli enti locali dopo un’interlocuzione con Roma.

Sappiamo bene che queste biblioteche sono un’infrastruttura sociale fondamentale, che ora sta vivendo un momento di svolta. La rete delle biblioteche è nata dal desiderio di sperimentare nuove forme di avvicinamento alla lettura nei quartieri più periferici della città: adesso la sperimentazione è terminata ed è arrivato il momento di immaginare un modello stabile nei servizi e nell’organizzazione, in dialogo con nuovi poli strategici che si apprestano a essere inaugurati, in primis la grande biblioteca regionale nella ex Caserma Rossani».

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Arma dei Carabinieri, riaperti i tempi...

Il termine per partecipare al primo concorso straordinario per Allievi Marescialli...
- 30 Ottobre 2026

A Bari la troupe de “I...

Anche il set de “I casi dell’avvocato Guerrieri”, la serie che...
- 30 Ottobre 2026

Biblioteche a Bari, un finanziamento ponte...

Cinque biblioteche di quartiere potranno continuare le loro attività almeno fino...
- 30 Ottobre 2026

Affitti a Bari, il Comune stanzia...

Per chi vive in affitto con un reddito basso c’è tempo...
- 30 Ottobre 2026