La Regione Puglia ha aperto un’istruttoria urgente sul direttore generale dell’Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari, Tommaso Stallone, dopo la pubblicazione di alcuni servizi giornalistici e video nei quali vengono ipotizzati tentativi di impedire la diffusione di notizie che lo riguardavano attraverso il versamento di somme di denaro.
La decisione è arrivata oggi, sabato 31 ottobre, in seguito ai contenuti diffusi da una testata online relativi a presunti comportamenti irregolari attribuiti al manager dell’istituto oncologico barese. Secondo quanto emergerebbe dai servizi pubblicati sul sito, Stallone avrebbe tentato di bloccare la diffusione di alcuni approfondimenti giornalistici sul proprio conto mediante pagamenti effettuati da soggetti legati all’istituto. Circostanze che, al momento, restano da verificare e sulle quali la Regione ha deciso di avviare gli accertamenti.
Una nota ufficiale è stata trasmessa dagli uffici della Presidenza della Regione Puglia al dipartimento regionale Salute, con la richiesta di “avviare una istruttoria per accertare con la massima urgenza la veridicità dei fatti oggetto di alcuni servizi giornalistici diffusi sul web negli ultimi giorni riferiti a presunti comportamenti addebitati al Direttore Generale dell’IRCCS “Giovanni Paolo II” di Bari”.
L’iniziativa della Regione punta dunque a chiarire la fondatezza delle circostanze riportate nei servizi giornalistici e a verificare gli eventuali comportamenti contestati al direttore generale. Al momento, l’apertura dell’istruttoria non costituisce un accertamento di responsabilità. Saranno gli approfondimenti richiesti dalla Presidenza della Regione Puglia a consentire di verificare quanto emerso dai contenuti diffusi online.
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