Una pistola semiautomatica priva di matricola, con caricatore e 25 munizioni, nascosta nella tasca interna di un giubbotto custodito nell’armadio della camera da letto. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza durante una perquisizione domiciliare a Bitonto, che ha portato all’arresto di un 38enne del posto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro il patrimonio. L’uomo deve rispondere delle accuse di detenzione illegale di arma clandestina e relativo munizionamento, oltre che di ricettazione.
L’operazione risale al 21 ottobre scorso ed è stata condotta nell’ambito di una serie di controlli congiunti finalizzati a contrastare la detenzione e il commercio illegale di materiale esplosivo sul territorio. Gli agenti e i finanzieri hanno raggiunto l’abitazione del 38enne e avviato una perquisizione personale e domiciliare. Durante gli accertamenti, all’interno di un armadio della camera da letto, hanno individuato un giubbotto nella cui tasca interna era nascosta una pistola semiautomatica calibro 7,65, priva di matricola e di altri segni identificativi. Insieme all’arma sono stati trovati anche un caricatore monofilare e 25 munizioni dello stesso calibro.
Il ritrovamento ha fatto scattare l’arresto in flagranza dell’uomo, al quale vengono contestate la detenzione illegale dell’arma clandestina e delle munizioni e la ricettazione della pistola. Al termine delle formalità, su disposizione del pubblico ministero della Procura di Bari, il 38enne è stato trasferito nella casa circondariale del capoluogo pugliese, in attesa dell’udienza di convalida. Il 23 ottobre il giudice del Tribunale di Bari ha convalidato l’arresto, confermando la misura cautelare della custodia in carcere. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le accuse e il provvedimento cautelare non costituiscono un accertamento definitivo di responsabilità, che potrà intervenire soltanto con una sentenza irrevocabile.