Autobus Amtab costretti a modificare i percorsi o accompagnati dalle forze dell’ordine con i lampeggianti accesi, 122 uova e quattro estintori recuperati a San Girolamo, buste di farina sottratte ad alcuni ragazzi e tre giovani incappucciati fermati per controlli nella zona del San Paolo. È il bilancio degli interventi di prevenzione effettuati durante la notte di Halloween a Bari, dove il rafforzamento della vigilanza ha consentito di contenere il rischio di episodi di vandalismo e violenza.
A fare il punto sulla serata è il sindaco Vito Leccese, che sottolinea l’impegno delle forze dell’ordine, ma anche la necessità di una riflessione sul clima che accompagna ormai da anni i festeggiamenti del 31 ottobre. “Per evitare che la notte di Halloween si concludesse con il solito bollettino di guerra, quest’anno è stato necessario blindare la città”, dichiara il primo cittadino, evidenziando il ruolo del dispositivo di sicurezza predisposto dal Questore.
Un piano che, secondo Leccese, ha permesso di prevenire situazioni di pericolo e scongiurare il ripetersi degli episodi di violenza e vandalismo registrati negli anni precedenti. Tra gli interventi effettuati, il sindaco richiama quelli della Polizia Locale. Nel quartiere San Girolamo gli agenti hanno sottratto a gruppi di ragazzi 122 uova e quattro estintori, mentre nella zona del San Paolo sono state recuperate diverse buste di farina. Sempre nello stesso quartiere, tre ragazzi incappucciati sono stati fermati per accertamenti.
Particolare attenzione è stata riservata anche al trasporto pubblico cittadino. Durante la serata alcune linee Amtab hanno subito modifiche ai percorsi, mentre altri autobus sono stati accompagnati dalle pattuglie delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza di conducenti e passeggeri.
“Una scelta molto sofferta, ma necessaria per garantire l’incolumità dei lavoratori e dei passeggeri, che negli anni scorsi hanno subito le conseguenze di comportamenti irresponsabili”, spiega Leccese. Il sindaco rivolge quindi un richiamo al senso di responsabilità, soprattutto nei confronti dei più giovani. “Credo che sia arrivato il momento di dirlo con chiarezza: ci si può divertire senza vandalizzare la città, senza mettere a rischio la sicurezza degli altri e senza trasformare una serata di festa in un’occasione di violenza”. Nel corso della serata, Leccese ha seguito personalmente parte delle attività di controllo insieme all’assessora alla Polizia Locale Carla Palone, incontrando gli agenti e il personale impegnato nei servizi di sicurezza. Un’occasione per esprimere la vicinanza dell’amministrazione comunale agli operatori e ringraziare le forze dell’ordine per il lavoro svolto.
Ma al di là del bilancio degli interventi, il primo cittadino pone l’accento su un problema che ritiene non possa essere considerato ordinario: la necessità di mobilitare un dispositivo di sicurezza particolarmente consistente per consentire il regolare svolgimento di una serata di festa. “Non possiamo considerare normale che, per consentire a una città di vivere una festa, sia necessario mettere in campo un dispositivo di sicurezza così imponente. La sicurezza è una responsabilità delle istituzioni, ma il rispetto della città e delle persone deve essere una responsabilità di tutti. Grandi e piccoli”, conclude il sindaco.