Marciapiedi sporchi di deiezioni canine, cattivi odori e un percorso quotidianamente frequentato da bambini e ragazzi che raggiungono la scuola a piedi facendo lo slalom tra rifiuti e degrado. È la situazione denunciatada un cittadino del quartiere San Paolo di Bari, che richiama l’attenzione sulle condizioni di via Lombardia, nel tratto che conduce al plesso scolastico Lombardi-Grimaldi, chiedendo un intervento dell’amministrazione comunale e del Municipio 3.
Secondo quanto segnalato dal residente, lungo i marciapiedi sarebbero presenti numerosi escrementi di cani non raccolti dai proprietari, una situazione che renderebbe difficoltoso il passaggio dei pedoni e che, a suo dire, si ripeterebbe ormai abitualmente. “Decine e decine di escrementi lasciati sui marciapiedi e lungo il percorso, accompagnati da una puzza nauseabonda”, scrive il cittadino, lamentando quello che considera un problema di incuria e scarso rispetto degli spazi pubblici. A preoccupare è soprattutto la vicinanza della scuola ,il tratto di via Lombardia interessato dalla segnalazione viene infatti percorso durante l’anno scolastico da numerosi studenti e famiglie.
“Parliamo di ragazzi e bambini che ogni mattina e ogni giorno devono attraversare marciapiedi sporchi, fare lo slalom tra gli escrementi, respirare odori nauseabondi e rischiare di calpestare o entrare accidentalmente in contatto con deiezioni canine”, denuncia il residente. Nel suo intervento, pubblicato sui social, il cittadino punta il dito contro i proprietari degli animali che non raccolgono le deiezioni, sottolineando come il problema non riguardi la presenza dei cani, ma il comportamento di chi li accompagna.
“Non è una questione di essere contro gli animali, tutt’altro. È una questione di civiltà, educazione e rispetto per gli altri. Chi sceglie di avere un cane si assume anche la responsabilità di raccogliere ciò che il proprio animale lascia in giro”, sottolinea. Una situazione che riguarda però in generale anche il decoro urbano nel quartiere. Tra le richieste infatti, anche quella di una pulizia “profonda” del tratto interessato, interventi di sanificazione, maggiori controlli da parte della Polizia locale e sanzioni nei confronti dei proprietari che non rispettano le regole. Il cittadino chiede inoltre verifiche periodiche, soprattutto in considerazione della presenza degli studenti durante l’anno scolastico.
“Il decoro urbano non è un lusso, è un diritto di chi vive il quartiere, lo frequenta e paga le tasse”, scrive ancora il residente, sollecitando una maggiore attenzione verso le condizioni degli spazi pubblici. Il messaggio si conclude con un appello alle istituzioni affinché la segnalazione non rimanga senza risposta e vengano valutati interventi concreti. “Il quartiere San Paolo merita rispetto, così come lo meritano i nostri ragazzi che ogni mattina vanno a scuola”, conclude.
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