BARI – Il boss Savino Parisi, capo dell’omonimo clan mafioso, e suo figlio Tommaso, cantante neomelodico incensurato, chiedono di essere scarcerati. I due sono in galera da due settimane, sono stati arrestati dalla polizia nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Bari su mafia ed estorsioni ai cantieri. Per Savino Parisi è stata presentata istanza al Tribunale Riesame e l’udienza è fissata lunedì 4 aprile. Per il figlio, invece, la difesa ha depositato richiesta di revoca della misura cautelare al gip, puntando sulla insussistenza di esigenze cautelari e si attende la decisione nei prossimi giorni. Dopo gli arresti, entrambi dichiararono negli interrogatori di garanzia di essere estranei ai fatti contestati. Se i giudici baresi dovessero accogliere le sue diverse istanze, però, soltanto Tommy tornerebbe in libertà, perché sul padre pende un altro procedimento per estorsione per il quale è detenuto dal 9 marzo scorso.
Estorsioni ai cantieri, Savino e Tommaso Parisi chiedono la scarcerazione
Pubblicato da: redazione | Mer, 22 Marzo 2023 - 09:08
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Padri separati, il dramma delle vacanze...
Ogni anno, con l’avvicinarsi dell’estate, migliaia di padri separati si trovano...
redazione
- 27 Giugno 2026
Problemi a cuore, reni e metabolismo:...
Oltre 11 milioni di italiani convivono con la sindrome cardio-nefro-metabolica, una...
redazione
- 27 Giugno 2026
Bonus assunzioni 2026: al via le...
L’INPS, con la pubblicazione dei messaggi n. 1966, 1968 e 1970...
redazione
- 27 Giugno 2026
Lavori alle condotte, rubinetti a secco...
Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi funzionali all’esecuzione dei lavori previsti nel...
redazione
- 27 Giugno 2026