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Il sindaco Antonio Decaro l’aveva annunciato in Consiglio comunale: “Faremo tutte le verifiche possibili per capire se riusciamo a salvare i restanti pini”. Il caso è quello di via Caldarola dove poche settimane fa sono stati abbattuti 17 alberi per fare spazio ad una rotatoria. Oggi, alle 11 e 30 gli assessori ai Lavori pubblici e all’Ambiente, Giuseppe Galasso e Pietro Petruzzelli, e i consiglieri comunali Maria Maugeri, Filippo Melchiorre e Giuseppe Carrieri, accompagnati dai direttori dei settori Giardini e Strade, Erminia Traversa e Claudio Laricchia, e da Francesco Maccazzola,  rappresentante dell’azienda “Floricoltura San Donato milanese” esperta in grandi trapianti di alberi, hanno effettuato un sopralluogo proprio per valutare ogni ipotesi utile per il possibile espianto e reimpianto dei restanti 20 pini presenti nell’area oggetto degli interventi.

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Sopralluogo che però non ha avuto un esito diverso da quello prospettato dall’amministrazione comunale.  “Abbiamo dato seguito all’impegno preso in Consiglio nelle scorse settimane – dichiara Giuseppe Galasso – e oggi abbiamo voluto fare un sopralluogo con i consiglieri e tecnici esperti di espianti per valutare ulteriormente, in aggiunta a quanto già rilevato dai nostri tecnici comunali, ogni possibile alternativa da mettere in campo nelle zone interessate dagli espianti. Purtroppo anche Maccazzola ci ha confermato che la possibilità di attecchimento in un reimpianto di questa tipologia di pino, il “pinus pinea”, è molto bassa e che l’intervento avrebbe costi troppo elevati in relazione a una scarsa percentuale di riuscita e che dunque è corretto destinare queste risorse economiche ad  un importante intervento di compensazione ambientale con nuove piantumazioni, così come ipotizzato nel progetto, che prevede un capitolo dedicato proprio a nuovi alberi”.

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Il Comune ha comunque chiesto all’impresa di effettuare una perizia specifica in modo da accertare  lo stato delle radici e stimare con sufficiente approssimazione la possibilità di recupero di queste alberature. “I dati che riceveremo – conclude Galasso – nei primi giorni di luglio ci saranno utili per valutare l’impatto ambientale ed economico dell’intervento nella zona di via Caldarola, e in altre zone della città dove gli stessi pini stanno creando analoghi problemi di sicurezza, rendendo il manto stradale quasi impraticabile con molte insidie per la circolazione stradale”.

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A seguire, approfittando della presenza di un esperto del settore, l’assessore ai Lavori pubblici si è recato in altri luoghi della città in cui sono presenti gli stessi problemi.


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