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Adriatico, esteso il fermo pesca. Coldiretti: “A tavola pesce congelato”

Pubblicato da: redazione | Mer, 22 Marzo 2023 - 10:30
Pesca

Stop alla pesca da Trieste a Bari. A darne notizia è Coldiretti Impresapesca. Il provvedimento di fermo si allarga al tratto di costa da Pesaro a Bari per 43 giorni, dopo che era già scattato lo scorso 25 luglio nel tratto da Trieste a Rimini per un periodo analogo. Il blocco terminerà il 26 settembre nel tratto tra Pesaro e Bari. “Il 17 settembre – continua la Coldiretti – si fermeranno i pescherecci di Brindisi, Ionio e Tirreno (fino al 16 ottobre), mentre Sardegna e Sicilia decideranno autonomamente, con uno stop di almeno trenta giorni nel rispetto dei periodi previsti dai piani di gestione”.

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L’allarme però riguarda il pesce che arriverà sulle tavole dei pugliesi. “In un Paese come l’Italia che importa più di 2 pesci su 3 – sottolinea Impresapesca Coldiretti – nei territori interessati dal fermo biologico aumenta il rischio di ritrovarsi nel piatto prodotto straniero o congelato”. Da qui i consigli: per effettuare acquisti di qualità al giusto prezzo bisogna «verificare sul bancone l’etichetta, che per legge deve prevedere l’area di pesca (Gsa). Le provenienze da preferire sono quelle dalle Gsa 9 (Mar Ligure e Tirreno), 10 (Tirreno centro meridionale), 11 (mari di Sardegna), 16 (coste meridionali della Sicilia), 17 (Adriatico settentrionale), 18 (Adriatico meridionale), 19 (Jonio occidentale), oltre che dalle attigue 7 (Golfo del Leon), 8 (Corsica) e 15 (Malta)».

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«Resta il fatto – denuncia Coldiretti Impresapesca – che l’attuale format del fermo pesca, inaugurato esattamente 30 anni fa, ha ampiamente dimostrato di essere inadeguato, poiché non tiene conto del fatto che solo alcune specie ittiche si riproducono in questo periodo, mentre per la maggior parte delle altre si verifica in date differenti durante il resto dell’anno”. Da qui la proposta di differenziare il blocco delle attività a seconda delle specie, mentre le imprese ittiche potrebbero scegliere ciascuna quando fermarsi in un periodo compreso tra il 1 luglio e il 30 ottobre.

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