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La nota del consigliere comunale di opposizione Fabio Romito sul deludente cartellone culturale estivo e sull’idea di città turistica rappresentata dal sindaco Decaro\r\n\r\n”Prendo atto delle dichiarazioni di Antonio Decaro in merito alla programmazione estiva di questa stagione da cui emerge da parte sua grande soddisfazione e non posso che rimanerne assolutamente basito, perché testimoniano un distacco dalla realtà della nostra città che non può lasciarci tranquilli.\r\nIl sindaco si è dichiarato soddisfatto per la programmazione in tutti i quartieri di eventi (oltre duecento, dice)  dei quali, tuttavia, si è reso conto probabilmente soltanto lui e qualche amico stretto. Mai come quest’anno, infatti, Bari non ha avuto uno straccio di evento di rilievo nel periodo estivo; è sufficiente farsi un giro per le strade deserte della città per rendersene conto. Comuni limitrofi come Polignano, Conversano, Locorotondo sono riusciti ad organizzare eventi di primo piano, attrattivi anche per i turisti, da noi invece si continua a camminare alla cieca.\r\nIl sindaco dice di dover investire sul “brand” della città, sul marchio per intenderci. Dimentica tuttavia che se il marchio è poi slegato da concetti quali qualità ed eccellenza servirà solo ad abbellire la sua bacheca virtuale o a regalare un altro spot a qualche solito noto.\r\nChe se ne fanno i baresi e i turisti di un marchio se poi ad accoglierli c’è una città sporca, deserta e priva di qualsivoglia evento culturale, artistico o canoro di spessore? Cosa dire ai turisti che trovano chiusi persino gli info point?\r\nPerché il sindaco non ha ritenuto di dare ai baresi rimasti in città anche per la crisi economica una programmazione adeguata come fanno in tutto il resto d’Italia?\r\nÈ troppo facile prendersela con i commercianti che restano chiusi, più difficile è invece interrogassi sulle motivazioni di questo aspetto. Pochissimo senso di sicurezza, scarso passeggio per le vie del centro e scarsissima attività di marketing locale nei centri di smistamento dei turisti (porto ed aeroporto).\r\nBari, purtroppo, era e resta solo una meta di passaggio per chi deve prendere un aereo o imbarcarsi verso la Grecia. Per far diventare Bari una città davvero turistica ci vuole ben altro di un semplice logo o brand. Ci vuole un’altra Amministrazione!”.


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