Cabtutela.it
acipocket.it

“A Bari, in diversi quartieri, non viene rispettata la norma che prevede la distanza minima tra i luoghi sensibili (es. scuole, chiese, centri sportivi, ospedali ecc.) ed i centri scommesse. Perché gli assessori alle attività economiche e alle politiche educative, Palone e Romano, non si preoccupano di censire le distanze tra i luoghi sensibili e i centri scommesse disponendo controlli in merito.\r\nPer esempio, la scuola elementare “Clementina Perone” al quartiere Libertà di trova con tre centri scommesse nelle immediate vicinanze o il “Giulio Cesare” a San Pasquale e’ circondato da tali agenzie…altro che 500 metri di distanza!  E gli esempi sono tanti. Inoltre, questa amministrazione non si è mai preoccupata di tutelare i nostri giovani dal rischio  di dipendenza dal gioco con campagne di sensibilizzazione nelle scuole, come la legge prevede. Il gioco d’azzardo è una malattia che rende schiave migliaia di persone, rovina tantissime famiglie e attrae tanti giovani. Immagino che questi centri scommesse siano di sicuro legali. Ma il buonsenso e il buongusto oltre che la legge dovrebbe evitare che un luogo del genere sorga accanto ad una scuola”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui