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Il Reddito di dignità adesso è davvero realtà per i primi 9.500 pugliesi. Stamattina, infatti, sono partite le prime lettere di ammissione al progetto della Regione Puglia che mira ad aiutare le famiglie più povere e senza lavoro, offrendo l’opportunità di un inserimento nel mondo del lavoro e uno stipendio minimo.  “È una giornata particolarmente felice – commenta il presidente della Regione, Michele Emiliano – oggi manteniamo un impegno che per me e la mia giunta rappresenta uno degli atti più importanti della legislatura”.\r\n\r\nCon un sms e una mail, infatti, la Regione Puglia sta informando oggi i primi 9.500 cittadini pugliesi di essere stati ammessi al Reddito di dignità, la misura contro la povertà. Il programma prevede per 12 mesi la formazione e un tirocinio da effettuarsi nelle aziende, amministrazioni pubbliche, scuole, associazioni del terzo settore e imprese no profit che hanno aderito.\r\n\r\n”Si tratta – ha continuato Emiliano – di un risultato enorme, che va oltre ogni pronostico. Lo scorso ottobre avevamo preannunciato l’ammissione di circa tremila domande e, invece, siamo riusciti finora a sostenerne più del triplo”. Al 20 dicembre sono circa 30mila le domande che sono state presentate dai cittadini pugliesi. Queste le percentuali di domande presentate per provincia: Bari 28,1%; Lecce 18,2%; Taranto 16,8%; Foggia 16,4%; Barletta-Andria-Trani 10,8%; Brindisi 9,7%. Delle complessive 30 mila domande presentate, 26.274  domande (il 90% circa) sono state  al momento vagliate da Inps e dai Comuni. Ma vediamo un profilo di massima di questi primi 9.500 ammessi: il 75% ha almeno un figlio minore, il 32% ha 2 figli, il 23% un figlio neonato (da 0 a 36 mesi), il 25% dei beneficiari è composto da nuclei familiari monogenitoriali (separati, madri sole), l’età media è di 40 anni, in prevalenza donne, scolarizzazione media. Al momento della sottoscrizione del Patto decorreranno i termini del beneficio economico del Reddito di dignità, che lo ricordiamo, varia fra i 240 e i 600 euro mensili, per un massimo di 5 componenti del nucleo familiare.


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