La straordinaria ondata di maltempo che ha colpito la Puglia nelle scorse settimane ha azzerato produzioni, distrutto stalle e vigneti e ha assestato un duro colpo agli impianti produttivi, per non parlare delle centinaia di animali morti. Per questo Coldiretti Puglia, in attesa che vengano perfezionati i provvedimenti utili a rendere capiente il Fondo di Solidarietà Nazionale e ad azzerare la burocrazia per accelerare l’avvio delle attività di ripristino e ristrutturazione, ha chiesto al Ministero delle Politiche Agricole di dare corso al pagamento a saldo degli aiuti comunitari PAC, in modo che le aziende agricole e zootecniche possano recuperare nell’immediato un minimo di liquidità.

“Parliamo di risorse pari ad oltre 30 milioni di euro di premi a saldo PAC 2016 – spiega il Presidente della Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – che sarebbero manna per il mondo agricolo in un anno particolarmente difficile, in cui le aree rurali sono state dilaniate da eccezionali ed improvvise ondate di maltempo e settori storicamente forti hanno risentito delle ripercussioni delle crisi di mercato”.
L’Organismo Pagatore Agea dovrebbe disporre il saldo del restante 30% di saldo, dopo aver erogato a partire da novembre l’anticipo del 70% dei Pagamenti diretti spettanti a ciascun agricoltore.

“Il provvedimento diventa vitale per le migliaia di aziende agricole e zootecniche pugliesi in grande difficoltà – commenta il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – e che rappresenterebbe una boccata d’ossigeno, soprattutto dopo la gravi perdite aziendali in termini di produzioni e animali, oltre al crollo dei prezzi di taluni prodotti, come gli agrumi che ci ha portato alla stima prudenziale di oltre 110 milioni di euro di danni. L’ammontare dei pagamenti diretti spettanti ad un agricoltore corrisponde alla somma del pagamento di base, del pagamento greening e al pagamento per i giovani agricoltori”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here