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“Il nostro auspicio è che anche altri soggetti della filiera della distribuzione alimentare, dell’abbigliamento e dei prodotti per la prima infanzia vogliano legare il proprio nome alla nascita di un’esperienza che crediamo saprà rivelarsi incisiva a supporto delle famiglie più vulnerabili”. L’appello arriva direttamente dal sindaco Antonio Decaro, quando ormai manca poco all’inaugurazione della “Casa delle bambine e dei bambini”, il centro in cui le famiglie bisognose baresi potranno trovare alimenti, vestiti e giocattoli per i più piccoli.

Il primo cittadino si rivolge a tutte le realtà sul territorio, a cui chiede di donare il possibile per contribuire alla causa. In particolare l’appello è rivolto ad aziende che trattano vestiti, cibo e bevande, giochi e cartoleria, igiene personale e per la casa e accessori per l’infanzia. Tutto quello che verrà donato, sarà poi messo a disposizione degli utenti nella struttura ubicata all’interno del complesso “Baridomani”, sulla strada provinciale 110 tra Modugno e Carbonara.

“Vogliamo che la ‘Casa delle bambine e dei bambini’ – ha spiegato il primo cittadino – diventi un fiore all’occhiello di questa città, un servizio di cui andare fieri, nella consapevolezza che mettere al centro le famiglie, i genitori, i bambini e le bambine, con le loro difficoltà e i loro desideri, significa non solo rispondere a dei bisogni – materiali, psicologici, educativi – ma soprattutto aiutarli ad esprimere le loro potenzialità”


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