Ruvo di Puglia torna a tenere alta l’attenzione sui temi delle diverse abilità. Ha infatti per titolo “Io sono…biutifoool! – Disabilità arte e rete sociale” la due giorni dedicata all’arte come strumento per includere e integrare le persone diversamente abili, prevista per sabato 11 e domenica 12 febbraio al Teatro Comunale di via Pertini.
L’iniziativa è organizzata dal Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, dall’associazione culturale “Tra il dire e il fare”, dalla compagnia “La luna nel letto”, in collaborazione con gli Assessorati alle Politiche Sociali, alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Ruvo, la compagnia “La luna nel pozzo” di Ostuni e il centro “L’albero dei desideri” di Ruvo.

“Ancora una volta – ha detto la vicesindaca con delega alle Politiche Sociali, Monica Montaruli – partiremo dalla bellezza per pensare approcci diversi alle difficoltà che le persone con diverse abilità incontrano nel loro quotidiano. Lo faremo attraverso nuove relazioni e nuove reti, grazie alla collaborazione tra il Teatro Comunale e L’albero dei desideri, che, siamo certi, rappresenterà l’inizio di un percorso reale di integrazione tra arte, cultura, lavoro e promozione della qualità di vita delle persone diversamente abili, delle loro famiglie e dell’intera comunità”.

Il programma

Si comincia sabato 11 febbraio, alle 20 con “Biutifoool”, esito del percorso formativo curato da Robert Mcneer e Pia Wachter. Si tratta del frutto di un lavoro iniziato due anni fa a Ostuni nell’ambito del progetto “Incontra” da un gruppo di quindici ragazzi diversamente abili e da tredici volontari con il supporto di registi, scenografi, musicisti, videomaker e costumisti. Lo spettacolo prova a riportare al centro una bellezza più vicina alla verità e alla sorpresa, che agli stereotipi e ai modelli strutturati. Ingresso con biglietto a partire da cinque euro; l’incasso sarà destinato all’avvio di una esperienza permanente di laboratorio teatrale clown per diversamente abili a Ruvo di Puglia.

Si prosegue domenica 12 febbraio dalle 16 con “La luna nel pozzo/la luna nel letto”, laboratorio Teatrale di Clownerie Destinato a diversamente abili e operatori volontari e non, genitori, educatori. Posti limitati con accesso gratuito su prenotazione
Il laboratorio sarà tenuto da Robert McNeer e Pia Wachter, due artisti che da più di venti anni lavorano con i diversamente abili. Nei loro laboratori il teatro è un potente strumento terapeutico per il soggetto che lo pratica, ma anche importante veicolo di educazione per la comunità in cui questi soggetti vivono.

A completare la due giorni, sempre domenica 12 febbraio dalle 18, un dibattito dal titolo:
“La disabilità, l’arte e la rete sociale: buone pratiche di integrazione”. Intervengono Monica Montaruli – Assessora comunale alle Politiche Sociali; Michelangelo Campanale – direttore artistico del Teatro Comunale; Katia Scarimbolo – responsabile formazione della Compagnia La luna nel letto, curatrice del progetto; Robert Mcneer e Pia Wachter – artisti e formatori della Compagnia La luna nel Pozzo, Ostuni; Kathrin Herzog – pedagogista sociale e responsabile della Comunità “Behinda”, Zurigo; Paolo Baroni – artigiano scenografo in progetti del Centro Autismo ASL di Rimini; Maria Pascale – Costumista per il progetto  “Incontra” di Ostuni e per lo spettacolo “Il Ballo” dell’Accademia arte della Diversità, Bolzano; Antonio D’Oronzo, coordinatore Centro L’albero dei desideri di Ruvo di Puglia; Giulio de Leo – coreografo e responsabile Teatro Sociale 2008 – 2010 per il teatro Kismet.

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