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Si era allontanato da casa facendo perdere le sue tracce, ma era stato individuato e salvato da due agenti della Polizia Ferroviaria di Bari Centrale. Per aver scritto il lieto fine alla disavventura di un anziano barese affetto da Alzheimer, il sovrintendente capo Piero Tatulli e l’assistente capo Giuseppe Romito sono stati premiati a Roma nell’ambito della presentazione del “Rapporto annuale della sicurezza ferroviaria in Italia” dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie. L’evento, tenutosi ieri 12 aprile presso la bellissima Sala del Parlamentino del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato presenziato dal ministro Graziano Del Rio, dal presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Massimo Sessa e dal direttore del Servizio Polizia Ferroviaria di Roma, dott. Armando Nanei.

Lo scorso 18 marzo, presso il reparto operativo della Polizia Ferroviaria di Bari Centrale, si era presentato disperato il figlio di una persona anziana, residente a Bari, affetta da Alzheimer, preoccupato per la scomparsa del padre e temendo anche per la sua vita. Tatulli e Romito avevano allertato immediatamente tutte le imprese ferroviarie del capoluogo barese per attirare l’attenzione dei macchinisti dei treni. Poco dopo, l’uomo è stato visto lungo i binari della Ferrotramviaria. Dopo aver percorso a piedi circa 2 km lungo la linea ferroviaria, i due agenti lo hanno rintracciato, salvato e affidato alla famiglia.

E’ l’undicesimo salvataggio dal gennaio 2016 da parte del Compartimento della Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise, diretto da Giancarlo Conticchio. Fra gli altri, nei primi mesi dell’anno, un ragazzo che camminava troppo vicino ai binari delle Ferrovie del Nordbarese e che è stato salvato appena in tempo.

 


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