“Siamo il tempo innocente”, questo lo spettacolo (in sold out) che sarà in programma sabato 27 maggio nel teatro Traetta di Bitonto, alle 18 e alle 20.30. Guest star d’eccezione sarà Dodi Battaglia, storica voce e chitarrista dei Pooh, autore di tanti brani della band che ha contribuito a scrivere la storia della musica pop italiana. Battaglia canterà alcuni suoi grandi successi e interagirà con i ragazzi prendendo spunto anche dalla sua biografia, scritta con David De Filippi, “Lo sai che da vivo sei meglio che in tv?” (Tea ed.). Il titolo dello spettacolo, “Siamo il tempo innocente” è tratto dal brano “Infinti noi”, contenuto nell’album “Parsifal” dei Pooh, del 1973.

La presentazione dell’evento

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti insieme a Battaglia: Luigi Paparella, amministratore del Consorzio Metropolis, il sindaco metropolitano Antonio Decaro, il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, Carmela Elia, coordinatrice SER.D Bitonto – Palo del Colle, l’assessore alle Politiche Sociali del comune di Palo del Colle, Maria Alberga. Paola Martelli, regista della spettacolo.

Dodi Battaglia ha avuto delle bellissime parole per Bari e la Puglia: “Ogni volta che atterro a Bari mi dicono “Bentornato a casa!”. Sono 50 anni che vengo qui a fare concerti e per tanto tempo la gente mi ha detto che qui non c’era speranza di futuro e invece la Puglia è diventata la grande regione che è ora. Quindi io voglio dire grazie alla Puglia, alla sua gente perché hanno dimostrato che si può cambiare, si può migliorare, tanto che della Puglia si parla dappertutto all’estero oggi, mentre prima non la conosceva nessuno”.

Luigi Paparella, ha detto: “Il Consorzio Metropolis, da oltre 20 anni attivo sul territorio di Molfetta e della Regione Puglia, progetta e gestisce servizi formativi, socio educativi ed assistenziali, nell’ottica della promozione e della crescita della Comunità locale, a favore di minori in condizioni disagiate e di adulti con patologie psichiche e disabilità psicofisiche. Oggi più che mai crediamo nella formazione come strumento di crescita e lotta all’emarginazione sociale e ai rischi derivanti da essa”.

“Anche quest’anno “Dipendi da te” ha dato i suoi bellissimi frutti – ha spiegato Michele Abbaticchio -. Infatti lo spettacolo che vedremo sabato prossimo è il frutto dell’impegno di tanti, e soprattutto dei ragazzi che hanno creduto nella validità del progetto e vi hanno messo tutta la freschezza e l’entusiasmo dei loro anni”.

Carmela Elia: “L’esperienza del teatro rappresenta una specie di palestra per sperimentare modi alternativi di mettersi in gioco e acquisire una maggiore consapevolezza di sé nella interazione anche fisica con gli altri e con il pubblico, avviando così processi autoregolatori e trasformativi”.

In conclusione, Paola Martelli: “Ci siamo proposti di trattare come possibili punti di partenza di una messa in scena teatrale, i materiali drammaturgici più diversi; di trasferire nello spazio della Rappresentazione, romanzi racconti, canzoni, poesie, e sceneggiature cinematografiche; di dare “corpo e voce” a lettere, diari, biografie, etc., perché ritrovare, il piacere di “leggere”, nel senso più ampio del termine, allargando la metafora del Libro fino a coprire tutti gli aspetti dell’esistenza, significa sostituire all’apatia e all’indifferenza una sensibilità acuta, in virtù della quale tornare a farsi stupire, colpire, prendere dalla bellezza, ovunque si manifesti”.

Lo spettacolo

Lo spettacolo, che vedrà in scena gli studenti delle quarte classi delle scuole superiori di secondo grado di Bitonto e Paolo del Colle è il risultato finale del progetto di formazione e produzione artistica e teatrale per l’educazione e l’inclusione sociale “DIPENDI DA TE – Il teatro contro tutte le forme di dipendenza”. Giunto alla seconda edizione il progetto è ideato e promosso da Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Bitonto – Palo del Colle, Capofila: Comune di Bitonto, in collaborazione con Asl Bari, e organizzato da Consorzio Metropolis.

Finalità del progetto è proprio quella di far confrontare i ragazzi con modelli ed esperienze positive, per allontanarli da qualsiasi tipo di dipendenza sia fisica che psicologica. Il teatro, la letteratura, la musica, il cinema, l’arte, ma anche la socialità, la condivisione, lo scambio di esperienze che il progetto persegue, servono quindi proprio a questo, a fare in modo che i ragazzi abbiano mondi diversi nei quali rifugiarsi e sui quali magari costruire il proprio futuro, liberi da ogni forma di condizionamento. Il progetto fa segnare anche il bel risultato di avvicinare i giovani alla lettura, soprattutto a quella dei grandi classici della letteratura, che hanno fatto da ispirazione a tanta parte dello spettacolo. E questo, in una regione come la Puglia, che purtroppo si colloca all’ultimo posto nelle classifiche di lettura in Italia, ci sembra davvero un’ottima prospettiva di crescita e miglioramento per tutti.

“DIPENDI DA TE – II edizione – Il teatro contro tutte le forme di dipendenza” ha visto 300 ore di formazione che hanno impegnato gli studenti di 6 istituti scolastici di Bitonto e Palo del Colle (Liceo classico Carmine Sylos, Istituto Tecnico Tecnologico A. Volta, Istituto professionale Gennaro De Gemmis, Istituto Professionale IPSSCS (ex Traetta), Istituto Tecnico Economico Vitale Giordano, Liceo Scientifico Galilei).

I ragazzi sono stati selezionati con la collaborazione del SER.D di Bitonto-Palo del Colle e degli psicologi coordinati dalla dottoressa Carmela Elia, che sono: Marianna Cariello, Santa Maggio, Alberto Leone, Chiara Cuoccio. La formazione si è articolata in aree di lavoro che vanno dalla recitazione ai mestieri del teatro alla comunicazione teatrale. I ragazzi in questo percorso sono stati seguiti da docenti e tutor esperti nel proprio settore: Paola Martelli, Michele Cuonzo, Franco Colamorea, Fabio Fornelli, Remo Infante, Valeria Chiarazzo, Anna Pellegrino, Sonia Del Prete.

 

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