Il dispositivo di sorveglianza aeronavale delle fiamme gialle ha intercettato, la notte scorsa, un’imbarcazione sospetta che dirigeva verso le coste pugliesi.

A insospettire è stata soprattutto la rotta di navigazione tenuta dal natante e in particolare per la sua linea di galleggiamento molto bassa, segno di un carico atipico.

Alla vista delle unità della guardia di finanza, i trafficanti hanno provato di darsi alla fuga verso il largo, nonostante l’alt intimato dai militari, a bordo di mezzi navali in forza al gruppo Aeronavale di Taranto e ai reparti operativi Aeronavali di Bari e Termoli.

Poco dopo, l’imbarcazione fuggitiva è stata fermata e abbordata al largo di Vieste (Fg). I finanzieri, saliti a bordo, hanno accertato la presenza di numerosi involucri tipicamente utilizzati per trasportare la marijuana e individuato i tre scafisti.

Il mezzo utilizzato per l’illecito traffico, un motoryacht di colore bianco, lungo 17 metri circa, battente bandiera statunitense, è stato sottoposto a sequestro.

Gli scafisti, un 54enne, un 28enne e un 26enne, tutti albanesi, sono stati arrestati per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti. La marijuana sequestrata dai finanzieri, confezionata in 185 colli di varie dimensioni, del peso complessivo di 3.992 chilogrammi, al mercato clandestino avrebbe fruttato al dettaglio circa 40 milioni di euro.

Sono in corso mirati approfondimenti investigativi a cura del comando provinciale di Foggia, per individuare gli ulteriori componenti dell’organizzazione criminale.

Attivata anche in questa circostanza la ormai stabile collaborazione operativa ed investigativa con le autorità di polizia albanesi.

Dall’inizio dell’anno, sono circa 28 le tonnellate di marijuana trasportata via mare sequestrate, 35 gli scafisti arrestati e 20 i natanti sottratti alle organizzazioni criminali dalla guardia di finanza in Puglia; ben oltre le 22 tonnellate sequestrate, nell’intero anno 2016.

 

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