“Ci sono valori non hanno bisogno di parole per essere trasmessi, basta un volto che diventa un simbolo, un messaggio per tutta l’umanità. Quello di Anna Frank è l’emblema del rifiuto di ogni tipo di violenza, razzismo, antisemitismo. Il suo sorriso un monito per tutti noi: mai più un altro Olocausto”. Sono le parole del console di Luigi Desantis, console di Israele a Bari, che presenta così la sua iniziativa prima di Bari – Ascoli, in programma questo pomeriggio allo stadio San Nicola.

“Come uomo prima e, poi, anche di unico console onorario di Israele in Italia – scrive – , nei giorni scorsi, ho provato non poco sdegno per il gesto blasfemo di alcuni ultras laziali, ma ho preferito non commentare il gesto folle e indegno di chi non solo utilizza il volto di Anna Frank  per denigrare gli avversari, ma inquina lo sport che per sua stessa natura è sintomo di vita e che nulla ha a che vedere con i campi di concentramento dove la ragazzina ebrea perse la vita. Per questo motivo ho deciso di fare un gesto simbolico ma dall’alto valore educativo, in collaborazione con Football Club Bari 1908, ho deciso di donare copie del Diario di Anna Frank, con cui calciatori e bambini entreranno in campo, in occasione della partita Bari-Ascoli. Sono convinto – conclude- che solo la conoscenza è in grado di renderci tutti più liberi e umani”.

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