Gli ultimi test linguistici, necessari per la partecipazione al progetto Erasmus, hanno rivelato le scarse conoscenze degli studenti dell’Università di Bari in merito alle lingue straniere. A superare ad esempio il test di settembre sono stati solo 17 studenti su un centinaio: 11 hanno ottenuto l’idoneità in lingua inglese, due quella portoghese e altri due quella per lo spagnolo. Un solo idoneo in francese e uno in tedesco.

L\'articolo continua sotto alla pubblicità Storia d'Italia

L’Ateneo, sollecitato dalle associazioni studentesche, ha deciso di correre ai ripari. Offrendo corsi di lingue gratuiti e modificando il bando di accesso all’Erasmus.

“One language-4U” (“una lingua per te”), questo il motto che ispira la nuova politica di internazionalizzazione Erasmus+ di Uniba. “Grazie al lavoro sinergico tra la task force E+, la direzione ricerca, terza missione e internazionalizzazione, le rappresentanze studentesche e i componenti del Senato accademico – si legge in una nota – Uniba soddisfa l’urgenza di garantire una più ampia istruzione linguistica agli studenti, per consentire la loro mobilità verso le oltre 400 università partner europee”.

Il bando assegna la mobilità in funzione della graduatoria di merito, delle preferenze linguistiche (inglese, spagnolo, francese, tedesco, portoghese) e delle sedi di destinazione indicate dallo studente, introducendo importanti novità sia perché consente un più ampio riconoscimento delle certificazioni linguistiche già in possesso dello studente, sia perché, per la prima volta, viene offerta la possibilità di fruire di un corso intensivo online della durata di 45 giorni, in collaborazione con il Centro Linguistico di Ateneo ed il Centro per l’e-learning e la multimedialità. “Si amplia – conclude la nota –  così il numero di studenti idonei e si ottiene una migliore e più razionale utilizzazione di tutte le sedi disponibili già dal primo semestre, in armonia con le deadline di accettazione delle istituzioni universitarie straniere”.

“Lo avevamo promesso – spiega Martina Tarantini, rappresentante per la coalizione Up in senato accademico – quello che è accaduto quest’anno non sarebbe mai più dovuto accadere. Tanti studenti non sono potuti partire a causa dei gravi ritardi di quest’anno e, molti altri, a causa dell’assenza di corsi linguistici che preparassero ai test. Nel nuovo bando sono stati istituiti corsi gratuiti per tutti coloro che presenteranno domanda Erasmus, per ognuna delle 5 lingue, per acquisire livelli B1 (4 moduli) e B2 (4 moduli B1 +1 B2). Abbiamo inoltre chiesto che questi corsi linguistici – conclude Tarantini – fossero messi a disposizione di tutti gli studenti per tutto l’anno e abbiamo anche insistito sulla necessità di istituire corsi di italiano per gli studenti stranieri”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

caricamento...

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here