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Appuntamento con la storia sabato 18 e domenica 19 novembre grazie alla rievocazione medievale “Carbonara nel ‘300”, un fantastico viaggio nel passato tra cavalieri,  falconieri e sapori medievali. Organizzata dall’associazione culturale Progetto Carbonara e patrocinata da Comune di Bari, Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari e Municipio IV con l’intento di valorizzare il patrimonio storico-culturale del territorio, la terza edizione della manifestazione animerà il centro storico di Carbonara sabato, dalle 18 alle 24, e domenica, dalle ore 10 alle 24.

Durante le due giornate il quartiere riabbraccerà la sua storia, tradizioni, usi e costumi. Il piccolo casale di Carbonara fu infatti teatro nel 1349 di una storica invasione per mano degli ungari, determinati a vendicare l’assassinio di Andrea I d’Angiò voluto da Giovanna I di Napoli.

Cavalieri, musici, giocolieri e falconieri saranno i veri protagonisti in un centro storico imbandierato a festa e occupato da accampamenti militari e orti medievali, che diverrà teatro di un’esibizione di antichi mestieri. Un vero e proprio percorso multisensoriale che si concluderà con la degustazione di piatti tipici medievali preparati secondo antiche ricette dai commercianti locali.

Saranno allestiti anche un’area ludica medievale per i più piccoli, la mostra di macchine di tortura nell’ipogeo dei resti del castello e ungrande spettacolo d’armi ispirato al combattimento del 1349 tra ungheresi e baresi, a seguito del quale Carbonara fu distrutta.

Tre le novità di questa edizione, una mostra di icone religiose olio su legno, realizzate dalle sapienti mani di Giuseppe Potenzieri,spettacoli di falconeria, a cura di Bergamotti Falconeria, e lo spettacolo teatrale “Che infame la fame”, scritto e diretto da un giovane regista carbonarese, Fabio Allegrini, con la collaborazione della Compagnia Teatrale Tiberio Fiorilli.


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