Con Raphael Gualazzi entra nel vivo l’XI edizione del Ghironda Winter Festival, organizzata in collaborazione con l’assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Ostuni. Atteso sabato 30 dicembre, alle 21.30, sul palco di Piazza della Libertà, per celebrare il capodanno ostunese, il musicista e cantautore di origini marchigiane, diventato ad appena 36 anni uno dei più amati interpreti del pop jazz, approda nella Città bianca con «Love Life Peace», tour partito dal Flow di Parigi, il famoso battello-bistrot sulla Senna.

Oltre ai brani dell’album che dà il nome al tour, Gualazzi reinterpreterà in modo nuovo i successi con cui ha conquistato le vette delle classifiche europee e alcuni tra i più prestigiosi palcoscenici del mondo. «Suonando per registrare un disco devi rimanere nei margini di canoni prestabiliti, mentre dal vivo puoi rivestire le canzoni come vuoi: conta l’improvvisazione e i suoni possono indossare un nuovo abito. Amo sconvolgere gli arrangiamenti, faccio digressioni sui pedali del pianoforte, mi diverto e faccio divertire».

Queste le parole con cui Gualazzi descrive il suo live, crocevia tra disparati generi musicali dove brani pop vengono riletti in chiave swing e le ballate fanno ripensare ai miti del jazz e della black music. «In un periodo complicato come quello in cui viviamo – dichiara Raphael Gualazzi . c’è bisogno di messaggi semplici. Ecco il perché del titolo al nuovo album “Love Life Peace”, tre parole elementari e universali».

L’ultimo acclamato Maestro Concertatore della Notte della Taranta sarà accompagnato da una band di sei polistrumentisti (alcuni anche coristi), con una sezione fiati composta da tromba, sax e trombone ed una ritmica con chitarra, contrabbasso (o basso elettrico) e batteria. Tra canzoni in lingua italiana e inglese, il concerto abbraccerà generi diversi, dal pop al rock, dal disco-funk alla bossanova. «Perché la musica è anzitutto divertimento», garantisce Gualazzi.

Ed è pronta a divertirsi la Città bianca domenica 31 dicembre, a partire dalle ore 22.30, tra musica e cabaret, con il conto alla rovescia scandito dalla voce del comico Tommy Terrafino, il “vegano” della trasmissione Made in Sud, il concerto “black” del cantante texano Eric Turner, aka The Soul of a Man, e l’animazione di una delle voci di Rds, il conduttore e imitatore Barty Colucci.

Infine, il 2018 verrà salutato il primo dell’anno, alle ore 19, nella chiesa di San Francesco, con la musica classica di Francesco Libetta & Friends, progetto capitanato dal noto pianista salentino, concertista di fama internazionale.

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