La Procura di Bari ha chiuso le indagini sull’Atc, l’Ambito territoriale caccia di Bari, notificando l’avviso a 12 persone. A dare la notizia è la Gazzetta del Mezzogiorno. Secondo la Procura i soldi delle licenze venivano usati per comprare un milione e seicentomila euro di obbligazioni da Veneto Banca. Tra le 12 persone indagate c’è l’ex presidente Mattia Mincuzzi, 68 anni, un ex consigliere regionale che era stato nominato alla guida dell’Atc durante il mandato dell’ex presidente Francesco Schittulli. Insieme a lui sono accusati di malversazione ai danni dello Stato anche l’ex tesoriere Vincenzo Artal e due funzionari, Stefano Deiure e Giovanni Ferrara. Le indagini sono partite in seguito ad un esposto e avrebbero rilevato che nel settembre del 2011 Mincuzzi avrebbe acquistato 1600 obbligazioni ordinarie di Veneto Banca utilizzando parte del «fondo di dotazione» dell’Atc, che viene alimentato dalle quote versate dai cacciatori (42 euro l’anno). Il fondo doveva invece servire a ripopolare le zone di caccia. Nel 2015, Antonio Camarda, neo commissario dell’Atc nominato da Antonio Decaro, ha disdetto l’investimento e ha spostato i soldi su un conto delle Poste: oggi hanno un valore di un milione e 900mila euro.
“I soldi dei cacciatori usati per acquistare obbligazioni”, dodici indagati dalla Procura di Bari
Pubblicato da: redazione | Lun, 29 Gennaio 2018 - 10:45
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