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Domani, domenica 21 ottobre alle 18, al Snug Harbor Cultural Center di New York , l’attore barese Gianni Colajemma e il suo cast porteranno in scena “Un barese a New York”, la storia divertente di Joe che dalla sua città natale si trasferisce in America per trovar fortuna, inseguire il suo sogno e diventare un attore famoso.

Questo lavoro andrà in scena dopo aver ottenuto un grande successo in Italia, infatti, ha superato le 250 repliche, con numerosi sold out e un totale di più di 50.000 spettatori. E lo farà in uno dei simboli di New York, fiore all’occhiello della visita di Staten Island. Infatti questo centro dedicato alla cultura è grande complesso architettonico e paesistico con numerosi elevato di edifici storici, prevalentemente in stile neoclassico, costruiti tra il 1833 e il 1892, adibiti a casa di riposo per vecchi marinai.

Restaurati, oggi ospitano istituzioni e attività culturali dell’isola. Tra gli edifici principali ci sono la Harbor’s Music Hall, location che ospiterà “Un barese a New York”, adibita a teatro per rappresentazioni di prosa, musicali e di danza; The Art Lab, una scuola d’arte e centro di conferenze; la Noble Maritime Collection, museo marittimo incentrato su modelli navali.
“Siamo davvero contenti – ha affermato Gianni Colajemma – di avere la possibilità di esibirci nella Grande Mela. Abbiamo realizzato il nostro sogno, di portare oltreoceano il nostro progetto. Ci impegneremo di più del solito per far rivivere, a tutti gli italo americani che verranno a vederci, alcuni ricordi della loro terra d’origine”.

Lo spettacolo, la cui scenografia è a cura di Gianmarco Venanzio Colajemma , andrà in scena grazie all’importante supporto della “United pugliesi Federation”, costituita nel 1989 in occasione della visita pastorale a New York dell’Arcivescovo di Bari Mariano Magrassi. Questa federazione riunisce oggi circa 21 associazioni di pugliesi nell’area metropolitana di New York, rappresentando oltre 2000 famiglie di emigrati. Sorta come semplice comitato di accoglienza per l’Arcivescovo, si propone oggi di incoraggiare e favorire la conoscenza della Puglia, delle sue tradizioni e della sua cultura, svolgendo tutta una serie di attività culturali ed educative.

La storia, come ormai è ben noto, racconta le divertenti avventure di Joe, un cittadino di Bari che ha scelto di trasferirsi nel nuovo continente per inseguire il suo sogno, diventare un grande attore. Ironicamente vengono messe in scena gli usi e i costumi pugliesi, in un contesto differente quale la grande metropoli.

“Ho voluto far vedere come si può comportare un barese in una grande città estera. Ho
immaginato New York perchè è un simbolo dell’America, è il sogno americano che per chiunque ha un significato personale. Per Giovanni è fare l’attore, per altri è aprire un grande negozio, qualcun altro vuole costruire un altro grattacielo e via dicendo. È un sogno”. In scena ci saranno Gianni Colajemma, Lucia Coppola, Federica Antonacci, Luca Mastrolitti, Maria Schina, Vittoria Amore.


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