GIOVEDì, 05 NOVEMBRE 2026
93,319 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
93,319 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Anziana uccisa per errore a Bitonto, inizia il processo a 10 imputati: Comune parte civile

Pubblicato da: redazione | Mer, 19 Dicembre 2018 - 18:30
omicidio bitonto

Con la costituzione delle parti civili, il Comune di Bitonto, l’associazione Antiracket e i familiari della signora Anna Rosa Tarantino, è cominciato nell’aula bunker di Bitonto il processo con rito abbreviato nei confronti dei dieci presunti responsabili dei quattro agguati commessi a Bitonto il 30 dicembre 2017 nella guerra tra i clan Conte e Cipriano, tra i quali quello che costò la vita, per errore, alla 84enne. A tutti si contesta l’aggravante mafiosa.

In aula, dinanzi al gup Francesco Agnino e ai pm della Dda di Bari che hanno coordinato le indagini, Ettore Cardinali e Marco D’Agostino, c’era il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, e i nipoti della vittima. In cella alcuni degli imputati, tra i quali il boss Domenico Conte, ritenuto il mandante del delitto. Stando alle indagini di polizia e carabinieri, all’origine dello scontro ci sarebbe stata la gestione delle piazze di spaccio e il tradimento di alcuni sodali passati al clan rivale. Cosimo Liso aveva iniziato a spacciare nella piazza dei rivali, nel centro storico, e per questo gli era stato intimato di abbandonare la propria casa.

All’indomani mattina la sua reazione, con alcuni colpi di pistola su un portone a Porta Robustina, piazza di spaccio nella città vecchia del clan Cipriano, quindi la risposta con due spedizioni punitive: una a casa di Liso, sfondando il portone d’ingresso, l’altra in via Pertini, alla periferia di Bitonto, con 31 colpi sul portone della palazzina dove ha sede la piazza di spaccio controllata da clan Conte (ritenuti responsabili Francesco Colasuonno, Benito Ruggiero e Rocco Mena). I Conte avrebbero aspettato solo dieci minuti: due uomini con i volti coperti, Michele Sabba e Rocco Papaleo (ora pentiti), cercarono un bersaglio, uno qualunque del clan rivale, e inseguendo il vero bersaglio, Giuseppe Casadibari (anche lui ora collaboratore di giustizia) uccisero la signora Tarantino. Ad ordinare il delitto sarebbe stato il boss Domenico Conte e a portare il suo messaggio ai sicari il pregiudicato Alessandro D’Elia. Nella prossima udienza del 16 gennaio 2019 la Procura avanzerà le richieste di condanna.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, la pietra bianca e la...

La Basilica Pontificia di San Nicola continua a confermarsi il cuore...
- 5 Novembre 2026

Controlli della guardia di finanza sulle...

Nel corso della stagione estiva e del primo periodo autunnale, i...
- 5 Novembre 2026

Omicidio Michele Cilli: scatta un sequestro...

Il G.I.P. del Tribunale di Trani su richiesta della Procura della...
- 5 Novembre 2026

Il clima a Bari, tra sole,...

L'estate è ormai alle spalle con l'aria più fresca che sta...
- 5 Novembre 2026