Il direttore generale dell’Istituto Oncologico di Bari, Tommaso Stallone, è stato sospeso dall’incarico con effetto immediato. La decisione è stata presa nella serata di ieri, 4 novembre, dalla Giunta regionale pugliese, che ha approvato una delibera per avviare anche il procedimento di decadenza del dirigente. Alla base del provvedimento, secondo quanto comunicato dalla Regione, il venir meno del rapporto fiduciario tra l’esecutivo regionale e il direttore generale.
La sospensione è stata disposta in via cautelare, in attesa della conclusione del procedimento avviato ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del contratto di prestazione d’opera intellettuale, che disciplina le ipotesi di decadenza e risoluzione del rapporto. “L’avvio della relativa procedura è motivato dal venir meno del rapporto fiduciario tra Giunta regionale e il medesimo Direttore Generale”, si legge nella nota diffusa dalla Regione Puglia.
Il provvedimento stabilisce l’immediato allontanamento temporaneo di Stallone dalle funzioni di direttore generale dell’Istituto Oncologico barese, precisando che si tratta di una misura provvisoria e non sanzionatoria. “La Giunta ha deliberato di procedere con effetto immediato alla sospensione cautelare del medesimo Direttore Generale dall’incarico rivestito, quale misura non sanzionatoria e cautelare, provvisoria e urgente fino alla conclusione del procedimento avviato”, precisa la Regione.
La delibera disciplina anche la gestione temporanea dell’istituto, prevedendo che le funzioni del direttore generale vengano esercitate dal direttore sanitario o amministrativo eventualmente delegato. In assenza di una delega, l’incarico sarà assunto dal più anziano tra i due dirigenti. La gestione provvisoria resterà in vigore fino a nuove determinazioni della Regione e nei limiti previsti dalla normativa, con l’esclusione degli atti di straordinaria amministrazione.