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Decine di segnalazioni questa notte al sindaco Antonio Decaro. Una notte trascorsa con finestre chiuse a causa dei roghi dei rifiuti nelle campagne, all’altezza di Japigia e Sant’Anna. Un incubo, è la terza notte di seguito che capita. E questa mattina si riunirà il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura.

“È da ore che qui a Sant’Anna (e zone contigue) l’aria è irrespirabile, per via di roghi di non so quale materiale, che l’hanno riempita di fumo nero e di diossina tossica. Siamo a casa con le finestre chiuse. Chiamato vigili urbani, vigili del fuoco, 113, 115. Le risposte vaghe e poco convincenti “manderemo qualcuno”. Ma possibile far finta di nulla o voltare le spalle ad un reato di questo tipo? Qui ci viviamo, e anche coi bambini.  Va bene che non abbiano i servizi, che non abbiamo l’asfalto, va bene tutto. Ma questi roghi da giorni che avvelenano l’aria senza che nessuno tra comune ed autorità intervenga no”, si legge in un post. 

Ed ancora:  “Terza sera di seguito con incendi a sud di bari, stasera siamo chiusi in casa con 28 gradi perché aria fuori è veleno puro. Sono 3 giorni che si vedono colonne di fumo alte decine di metri, l’aria è irrespirabile, nessuno interviene?”.

Alcuni rappresentanti del comitato dei cittadini di Japigia questa mattina sono persino andati sul posto e hanno individuato la zona dei roghi.

“Ci sono resti di copertoni, guaine, bidoni e altro materiale plastico, mobilio completo di vernici, ricambi auto e tanti altri rifiuti pericolosi”, scrivono dal comitato. La speranza è che oggi ci siano risposte concrete da parte delle istituzioni.


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