Cabtutela.it
acipocket.it
MangAmi

Il Comune vuole salvare il mercato del lunedì. Che negli ultimi anni ha perso clienti e commercianti, tanto che gli stalli attualmente occupati sono 271 contro i 327 previsti. In attesa del trasferimento da via Napoli a via Scopelliti, l’amministrazione, insieme alle associazioni di categoria che da tempo chiedono una nuova sede, sta cercando la giusta strada da percorrere per rendere più attrattivo il mercato. La soluzione sarebbero le bancarelle serali, che da un lato portano centinaia di clienti in più ma dall’altro creano problemi a livello organizzativo per gli stessi ambulanti.

Il prossimo passo comunque sarà l’accorpamento delle bancarelle. Eliminando le file che ormai si sono svuotate a causa della fuga degli ambulanti per i pochi affari. Ma l’accordo non si riesce a raggiungere e dopo due incontri oggi l’assessore allo Sviluppo economico, Carla Palone, andrà con gli agenti della polizia locale, sul mercato per programmare i vari spostamenti.

“Io spero di poter trasferire le bancarelle nella nuova sede prima dei due anni – spiega a Borderline24 l’assessore – stiamo davvero facendo il possibile per accelerare i tempi. Ma nel frattempo dobbiamo sistemare un po’ l’area, cominciando dall’accorpamento delle bancarelle”.

Il Comune ha fatto partire, in tutti i mercati, anche dei controlli per verificare la presenza dei vari ambulanti. “Dopo 18 assenze devo provvedere con la revoca delle licenze per poi affidarle ad altri – continua Palone – e stiamo facendo anche controlli incrociati sulle assenze e le presenze in altri mercati. Intanto il bando per l’assegnazione delle nuove licenze nel mercato del lunedì è al momento sospeso, su richiesta proprio delle organizzazioni sindacali. Insomma, ci sono più strade che dobbiamo percorrere per ridare vita a questo mercato. Comunque stiamo accelerando il possibile le procedure di trasferimento”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui