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“La nostra polizia locale svolge un lavoro encomiabile. Donne e uomini che ogni giorno ci garantiscono servizi indispensabili. Ma il sindaco Decaro e la sua amministrazione comunale la smettano di utilizzarli come meri esattori. Tale funzione svilisce il ruolo del Corpo”.

Lo dichiara il capogruppo della Lega al Comune di Bari e presidente della commissione Trasparenza, Michele Picaro, a margine dell’audizione del comandante della polizia locale Michele Palumbo.

“Dall’audizione – sottolinea Picaro – sono emersi dati inconfutabili in ordine alla variazione di bilancio, approvata di recente dal consiglio comunale, di ulteriori 200mila euro nel capitolo di spesa sulle spese di notifica delle sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada comminate dalla polizia locale. Si pensi che negli ultimi due anni la media delle sanzioni è passata da circa 180.000 a circa 240.000. In pratica 60.000 sanzioni in più. Certo – osserva Picaro –noi resteremo sempre dalla parte del rispetto delle regole ed è giusto punire i furbetti, ma questi dati confermano la linea politica dettata dall’amministrazione Decaro: stimolare esclusivamente le azioni di repressione a discapito delle attività di prevenzione e presidio del territorio, come più volte denunciato dalla Lega. Tanta solerzia Decaro la adoperi anche per garantire la sicurezza di scuole, parchi, giardini e periferie. I cittadini non sono bancomat e gli agenti non sono esattori”.


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2 COMMENTI

  1. Sicuro che i cittadini sono tutti eguali?
    Provate a fare una indagine su sindaco e famiglia,assessori,vigili urbani e famiglia ,consiglieri, ecc.ecc., che nei due anni abbiano pagato multe per violazioni al C.d.S.
    Sara’ un risultato interessante !

  2. Sono aumentate come dice il consigliere Picaro anche le spese di notifica delle multe stesse. Anche lì, come nelle multe, c’è un grosso businness perché ai cittadini non vengono addebitate solo le spese di spedizione (raccomandata Poste Italiane) ma anche quelle di ricerca e trasmissione dei dati dei trasgressori appaltate a grosse holding del settore. Costi accessori che fanno lievitare, senza che si specificato bene, il costo finale della multa. Il Prefetto dovrebbe esaminare il caso.

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