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Discarica a cielo aperto a Palese. Si tratta di una stradina secondaria che costeggia le ferrovie di Trenitalia e porta, da una parte verso l’aeroporto in via Gabriele D’Annunzio, dall’altra verso il centro cittadino e i diversi svincoli verso nord e sud.

La stradina era già stata protagonista di diverse denunce. Ad oggi la situazione non sembra migliorata, anzi, “le condizioni peggiorano giorno dopo giorno” – hanno dichiarato alcuni residenti. Immondizia indifferenziata, abiti, scarpe, residui di lavori effettuati probabilmente da imprese edili, mattonelle, ma non solo, anche un divano, un frigorifero e un passeggino, sono solo alcuni dei rifiuti gettati senza scrupolo a ridosso di pezzi di terra pieni di alberi d’ulivo, dai quali ogni anno si raccolgono olive che finiscono sulle tavole di molti cittadini. La zona era stata parzialmente liberata lo scorso maggio dall’Amiu, poco prima delle elezioni. L’impegno se l’era preso in primis l’assessore Pietro Petruzzelli, il quale aveva anche posto alcune fototrappole utili per cogliere in flagranza gli eventuali atti incivili, ma è durata poco: dopo otto mesi la gente continua ad usare la stradina come vera e propria discarica, incurante dei danni che provoca sia ai cittadini stessi sia all’ambiente.

Domenica il Movimento Cinque Stelle ha organizzato un evento dalle 8.30 alle 12: una raccolta dei rifiuti che riguarderà il tratto di Via Gabriele D’Annunzio con inizio dal  passaggio a livello delle Ferrovie dello Stato e conclusione alla scuola superiore IISS Majorana.


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