Marciapiedi “vietati” a persone con disabilità motoria e genitori con passeggini, ma non solo. Accade a Palese, a denunciarlo sono alcuni residenti. Siamo, in particolare in via Vittorio Veneto, nei pressi del semaforo situato vicino all’hotel La Baia, poco dopo le strisce pedonali che consentono agli utenti di spostarsi da un lato all’altro della carreggiata. Proprio li, per alcuni utenti, la sorpresa “è amara”. Secondo quanto segnalato infatti “chi percorre il tratto del marciapiede con la carrozzina o con il passeggino o, semplicemente, ha disabilità motorie, è costretto a transitare per strada, tra le auto”. Il tratto in questione infatti è particolarmente stretto portando molti a scegliere di bypassarlo transitando per un piccolo tratto sulla carreggiata.
“Questo è solo uno dei tanti punti in cui l’accesso agli utenti più fragili o anche ai genitori che scelgono di portare a spasso i piccoli in passeggino è negato. Tutta Bari presenza situazioni simili – denuncia una residente – a Palese se ne concentrano tante in diverse zone tra marciapiedi stretti o strade in cui le abitazioni sembra siano state pensate prima di u piano per la viabilità dei pedoni. Non è solo una questione di urbanistica, è una vera e propria ingiustizia che rende difficile la vita a moltissimi cittadini che si sentono di serie B, forse addirittura di serie C e non possono transitare tranquillamente sulle zone a loro dedicate”, conclude.