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Sono molti i dubbi riguardanti la possibilità di praticare attività fisica durante la gravidanza. Nello specifico, molte domande, riguardano il tipo di attività consentita o meno e, soprattutto, se sia possibile utilizzare i pesi durante la gestazione.  E’ ormai risaputo, in seguito a diversi studi effettuati in merito, che gravidanza non è sinonimo di stop totale dell’attività fisica.

Sono diverse infatti le donne che, durante i nove mesi di gestazione, continuano a praticare attività sportiva non agonistica, per poter restare in salute. Partendo dal presupposto che ogni donna è diversa dall’altra, dunque, prima di intraprendere un percorso motorio è necessario consultare il proprio medico di fiducia, gli studi hanno dimostrato che una moderata attività fisica, non solo può essere utile per preservare lo stato di salute fisico e psichico della gestante, ma anche a supportare la salute del bambino, oltre che a permettere un recupero postumo alla gravidanza, più efficace e veloce. Fare attività fisica durante la gravidanza, supporta infatti la tonificazione muscolare, migliora la circolazione e la respirazione aumentando di conseguenza anche l’apporto di ossigeno e nutrienti al bambino e, infine, oltre a rilasciare endorfine capaci di mantenere alto il tono dell’umore, previene l’insorgere di patologie pressorie, ma anche del diabete gestazionale. L’approccio all’attività fisica però, stando a quanto dichiarato dagli esperti, deve essere effettuato in maniera corretta. In merito all’utilizzo di pesi, per esempio, è utile non sovraccaricare troppo il corpo. Sforzi eccessivi, soprattutto per quanto riguarda le donne che non praticano sport a livello agonistico, potrebbero infatti causare danni anziché benefici. Gli esperti infatti consigliano di non trasportare pesi maggiori ai 9 chili. Questo però non significa dover rinunciare del tutto all’utilizzo dei pesi.

Esistono sicuramente figure specializzate da consultare per potersi approcciare in modo corretto all’attività sportiva, ma non solo. Sono tante e varie le fonti sul web capaci di offrire suggerimenti validi, tra questi anche il sito specializzato guadagnaresalute.it. In molti consigliano soprattutto esercizi in scarico come il nuoto, oppure sport a corpo libero e, infine, l’utilizzo di pesi leggeri con progressioni molto blande. Per allenare le braccia per esempio, è possibile utilizzare due bottiglie da un litro o mezzo litro (a seconda dei casi) per poter effettuare alcuni semplici esercizi.

Gli stessi esercizi possono essere effettuati con dei pesi, che però, devono essere specifici e diversi per ogni donna, poiché ognuna ha capacità e resistenza diversa dalle altre. Un altro metodo efficace e leggero di allenamento è senza dubbio quello del corpo libero, che spesso viene sottovalutato, invece è una vera e propria risorsa anche maggiormente funzionale in determinati casi rispetto agli attrezzi. Sono diversi infatti gli esercizi che è possibile effettuare con il solo ausilio di una sedia: poggiando le braccia sullo schienale e sollevando la gamba all’indietro si otterranno gradualmente ottimi risultati ai glutei. Con la sedia si possono effettuare inoltre diversi esercizi da seduti, per esempio, basterà sollevare le gambe, unite, in avanti, per lavorare contemporaneamente su addome e cosce.

Un alto ausilio durante la gravidanza, oltre quello della camminata e della fitball, la quale può essere utilizzata per diversi esercizi specifici in sostituzione ai pesi, sicuramente c’è anche la cyclette, la quale oltre a rinforzare la parte inferiore del corpo offre l’opportunità di eseguire esercizi aerobici utili per la salute del cuore e non solo. Insomma, utilizzare pesi leggeri, considerando anche il proprio corpo come strumento valido per l’attività fisica non è impossibile durante la gravidanza, un ottimo motivo per rimboccarsi le maniche e continuare a fare del proprio meglio per garantire la propria salute oltre quella del bambino.


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