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Una donna di 33 anni, positiva al Covid-19, ha partorito il suo quarto figlio nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari). Lo comunica l’ospedale ecclesiastico. Il delicato cesareo è avvenuto nella sala parto Covid appositamente attrezzata all’interno del Miulli, uno spazio completamente sicuro per lo svolgimento della procedura chirurgica e perfettamente separato sia dalla “zona verde” (in cui sono presenti le mamme non infette) sia in quella “grigia” (dove avvengono gli accertamenti dei casi sospetti).

Il lieto evento si è concretizzato grazie al coordinamento fra l’Ospedale Miulli, la Asl Bari e l’Azienda Policlinico di Bari, così da assicurare alla paziente tutte le attenzioni necessarie, a partire dall’organizzazione del trasporto con ambulanza dedicata per arrivare alla solerte cura dell’intero reparto. Sono risultati positivi al coronavirus anche gli altri tre figli della donna, rispettivamente un bimbo di sei anni e due gemelline di 18 mesi. Il neonato, ora affidato alle cure dei neonatologi, è risultato negativo al primo tampone e resterà in isolamento fino a sabato quando verrà effettuato il secondo tampone.


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