SABATO, 28 MARZO 2026
88,256 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,256 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, al lavoro per riaprire le scuole a settembre: resta l’incognita del personale ancora carente

Pubblicato da: Serena Manieri | Sab, 4 Luglio 2020 - 06:30
romano

Le linee guida sono quelle emanate dal Ministero dell’Istruzione. La palla, adesso, è nelle mani delle amministrazioni locali. Dopo l’approvazione da parte della Giunta regionale del calendario che fissa al 24 settembre la riapertura delle scuole, l’ufficio scolastico regionale e l’assessorato all’Istruzione del Comune di Bari sono ora al lavoro per la piena attuabilità del piano di ripartenza.

Sotto la lente tutti gli istituti scolastici del territorio, che in questi giorni sono oggetto di mappatura e di analisi relative agli spazi, al personale e alle dotazioni e che, a partire dalla prossima settimana, saranno chiamati a prendere parte a singoli colloqui – in modalità virtuale – con gli uffici comunali. Nodo principale da sciogliere è la disponibilità di personale scolastico, in particolare quello amministrativo, tecnico e ausiliario, chiamato a rispondere, in prima linea, alle nuove esigenze conseguenti all’emergenza sanitaria.

“La questione relativa al personale è, a mio avviso, quella che merita attenzione in maniera prioritaria – spiega l’assessore comunale all’Istruzione, Paola Romano, che chiarisce – molte scuole si trovano in una situazione di carenza di personale Ata e ciò comporta conseguenze indirette anche su altri fronti di azione, come per esempio quello relativo agli spazi: ci sono istituti che avrebbero a disposizione ampi spazi utili ad operare le giuste scelte di distanziamento, ma che non possono usufruirne perché la mancanza di personale non ne permette la pulizia e la gestione”.

In effetti, su questo tema, il ministero si è impegnato nella direzione di un aumento del personale ausiliario negli istituti, come ricorda lo stesso assessore Romano, che precisa: “Non appena saremo in grado di quantificare il contingente che sarà messo a disposizione dal governo, potremo sciogliere nodi successivi e consequenziali, procedendo singolarmente con l’analisi delle scuole”.

Con le giuste risorse in termini economici e umani, agli istituti, infatti, spetterà attrezzare gli spazi secondo le linee guida, mentre adesso nelle scuole si lavora per accertare il numero di bambini e ragazzi iscritti, considerando soprattutto le nuove iscrizioni, per poter formare le classi del prossimo anno scolastico. Quanto alle famiglie, sarà richiesta massima attenzione al controllo dello stato di salute dei bambini e dei ragazzi, come forma di collaborazione con le scuole nella messa in pratica di tutte le procedure anti-contagio previste dalla normativa.

“Siamo al lavoro in maniera fitta e integrata su tutti questi punti – conclude Paola Romano – Ci sarà tanto da fare e, soprattutto, occorrerà impegno e attenzione, ma con le giuste risorse e con il sostegno a livello ministeriale, siamo certi che saremo in grado di avviare il nuovo anno scolastico nella sicurezza e nella tranquillità che tutti i nostri studenti, le famiglie e i docenti meritano”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Ragazzi violenti per un like: l’allarme...

“L’adolescenza non è mai stata un’età semplice, ma oggi è attraversata...
- 28 Marzo 2026

Potenziare i punti di primo intervento...

 Siamo già in primavera, ma l’estate è ormai alle porte e...
- 28 Marzo 2026

Bari e il “cimitero” delle auto...

Carcasse di auto ( o mezzi di trasporto) abbandonate da mesi,...
- 28 Marzo 2026

Bari capitale del judo giovanile: domani...

Bari si appresta ad accogliere il campionato italiano juniores A2 di...
- 27 Marzo 2026