Cabtutela.it

Lancio di sassi, erogazione di estintori su balconi e palazzi, danneggiamenti di arredi urbani, di auto in sosta e dei bagni pubblici: è allarme vandalismo nei rioni San Girolamo e Fesca di Bari, dove, da alcuni giorni, i residenti esasperati invocano maggiori controlli e l’intervento delle autorità per fronteggiare il comportamento incivile e scalmanato di alcuni gruppetti di adolescenti.

All’interno del gruppo Facebook di quartiere, le segnalazioni sono ormai all’ordine del giorno: come quella di una residente che, nelle scorse ore, ha denunciato di essere stata vittima di atti di vandalismo da parte di un gruppo di ragazzine che, nelle ore notturne, ha erogato schiuma da un estintore sul balcone della sua abitazione. Un episodio, confermato da numerosi scatti fotografici, che sarebbe stato rimarcato anche da un altro cittadino della zona.

Foto di Antonella Marseglia

E poi, ancora, lancio di sassi all’interno dei bagni pubblici del nuovo lungomare, dove, alcuni giorni fa, è stata ritrovata addirittura una pietra di grosse dimensioni all’interno del lavandino, la cui colonna è stata completamente rotta dal peso del macigno. “Ormai non c’è più speranza, è inutile frequentare questo lungomare” è il commento sconsolato di una donna, mentre tanti sono coloro che, desiderosi di ritrovare la tranquillità e la gioia di poter fruire del bene pubblico, invocano a gran voce maggiori controlli, l’installazione di telecamere e la chiusura dei bagni pubblici negli orari serali. “Di sera abbiamo paura – si legge in un altro commento – vandali, bulli, continue prese in giro. Chiediamo controlli e subito”.

Foto di Vincenzo Genchi

“Siamo attorniati da bulli di ogni genere, soprattutto in età adolescenziale – si legge in uno dei commenti postati sotto una foto sul gruppo Facebook di quartiere – e la cosa più aberrante è l’atteggiamento remissivo e inattivo degli adulti, dei genitori, che anche in presenza di atti commessi davanti ai loro occhi, non battono ciglio”.

L’ipotesi, avanzata da molti degli utenti e residenti del rione, è che i numerosi episodi di vandalismo verificatisi anche in occasioni e giornate diverse, possano essere attribuiti agli stessi autori: “Potrebbero essere loro gli autori dei cestini rotti, dei sassi nei bagni, degli specchietti e dei pali storti”, commenta un utente in risposta alla denuncia della donna che ha subìto l’attacco con l’estintore, invitando i concittadini a reagire insieme, segnalando alle autorità ogni episodio e fornendo qualsiasi informazione utile all’individuazione dei responsabili.

E proprio per rispondere in maniera collettiva all’emergenza vandalismo, alcuni giorni fa il Comitato di quartiere San Girolamo-Fesca 2.0 ha lanciato una petizione online per chiedere al sindaco di Bari e al prefetto un intervento rapido e puntuale a garanzia della sicurezza e del decoro urbano. Nella petizione, firmata, ad oggi, da più di 600 persone, si chiede l’installazione di nuove videocamere di sorveglianza e una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine nella zona, per prevenire e contrastare gli atti di bullismo e vandalismo che, in queste settimane, stanno terrorizzando e indignando i residenti.

(Foto pubblicate dagli utenti sul gruppo Facebook “La Voce di Marconi-San Girolamo-Fesca”)


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui