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Sono in fase di completamento le procedure di effettiva entrata in servizio, nelle strutture sanitarie pugliesi che ne avevano fatto richiesta, dei candidati vincitori del maxi concorso unico per operatore socio sanitario, coordinato dal Policlinico Riuniti di Foggia.

«Questo new deal – spiega il Policlinico foggiano- segna l’anno zero per tutti coloro che adesso potranno contare su un contratto a tempo indeterminato in tasca». Diverse aziende sanitarie che hanno richiesto il rafforzamento del personale hanno quasi concluso le procedure. «Molti dei vincitori hanno già preso servizio già tra il 1° agosto e il 1°settembre», continua il Policlinico di Foggia. In totale il numero dei candidati da assumere attualmente è pari a 2.161 comprensivo delle riserve militari ma, al termine delle procedure di presa in servizio ancora in corso di svolgimento, la sanità pugliese potrà contare su un numero imponente di assunzioni per l’anno 2020 pari a 2.683 nuovi Oss.

Nello specifico i posti totali destinati alla riserve per personale interno è di 1.017 di cui: 330 alla Asl di Bari, 54 alla Asl Bat, 61 alla Asl Brindisi, 108 alla Asl Foggia, 199 alla Asl Lecce, 32 alla Asl Taranto, 88 al Policlinico di Bari, 125 al Policlinico Riuniti di Foggia, 8 all’ Isituto ricovero e cura ‘Giovanni Paolo IÌ di Bari e 12 all’Istituto ricovero e cura ‘De Bellis’ di Castellana Grotte. I posti destinati ai vincitori esterni sono così suddivisi: 422 alla Asl Bari, 77 alla Asl Bat, 234 a Brindisi, 284 saranno assunti dalla Asl Foggia, 254 dalla Asl Lecce, 90 dalla Asl Taranto, 112 avranno come destinazione il Policlinico di Bari e 158 il ‘Riunitì di Foggia. Ai due IRCCS pugliesi, Giovanni Paolo II e De Bellis di Castellana, sono destinati rispettivamente 20 e 15 esterni. In totale gli Oss così ripartiti raggiungono 1.666 unità. La Asl Bari è l’azienda con il più alto numero di assunzioni con ben 752 posti, segue la Asl Lecce con 453, la Asl Foggia con 392, la Asl Brindisi con 295, il Policlinico Riuniti di Foggia con 283 e il Policlinico di Bari con 200 nuovi Oss. Centotrentuno quelli che potenzieranno la struttura dell’Asl Bat e 122 quella di Taranto. All’Irccs Giovanni Paolo II lavoreranno 28 nuove leve, al De Bellis 27.

C’è poi il personale interno assunto con contratto a tempo indeterminato come ausiliario che per la legge ‘Madià usufruiscono della procedura cosiddetta di ‘progressione internà per la quale hanno potuto assicurarsi il ruolo di Oss con un concorso interno: si tratta di una norma transitoria che in deroga alla regola del bando aperto all’esterno consente al personale interno che possiede determinati requisiti di accedere alla categoria superiore per effetto di una selezione, appunto, «interna». Infine, il Policlinico Riuniti ha scelto di agire nel rispetto della legge scorrendo la graduatoria anche nell’assunzione degli operatori socio sanitari a tempo determinato, stante l’urgenza, nelle more della determinazione del fabbisogno di personale delle aziende sanitarie pugliesi utile allo scorrimento della graduatoria per le ulteriori assunzioni a tempo indeterminato e per effetto di alcune rinunce e decadenze registrate in itinere.  «Nel momento in cui il Covid-19 ha ripreso a colpire con più frequenza e in vista di una possibile nuova emergenza nei mesi a venire, questo potenziamento generale del comparto sanitario pugliese rappresenta una grande e difficile sfida superata pur nelle difficoltà di gestione di un concorso tanto imponente ma che regala un segnale di ottimismo e rassicurazione per le future ‘sentinelle della salutè dei cittadini da oggi in poi», conclude il Policlinico di Foggia.


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