E’ cominciata con ingressi scaglionati e ordinati l’udienza del processo sul crac della Banca popolare di Bari, nell’aula bunker di Bitonto, per il deposito delle richieste di costituzione di parte civile.
All’esterno dell’aula alcuni dei 230 azionisti rappresentati dall’Unione nazionale Consumatori hanno manifestato esponendo cartelli con la scritta “le nostre azioni azzerate, i nostri risparmi svaniti. Vogliamo essere risarciti”. Insieme ad altre centinaia e forse migliaia, potenzialmente 69 mila quante sono le azioni, chiederanno i danni a Marco e Gianluca Jacobini, padre e figlio rispettivamente ex presidente ed ex co-direttore dell’istituto di credito, accusati di falso in bilancio, falso in prospetto, false comunicazioni sociali e ostacolo alla vigilanza.
Il processo si celebra davanti al Tribunale di Bari, presidente Marco Guida, che ha organizzato l’udienza suddividendola in tre giornate e convocando gli avvocati in ordine alfabetico, da oggi pomeriggio fino a sabato mattina. Gli avvocati, arrivati anche dalle altre regioni italiane, sono tutti dotati di mascherina, sottoposti a controllo della temperatura con termoscanner all’ingresso e molti con trolley contenenti le migliaia di atti da depositare. (ANSA).
Crac Popolare di Bari, al via l’udienza con ingressi scaglionati
Pubblicato da: redazione | Gio, 24 Settembre 2020 - 15:00
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Al via Vicoli Corti, sei giorni...
Per la ventunesima volta Massafra è pronta ad accogliere Vicoli Corti...
redazione
- 13 Agosto 2026
Valigia sospetta in strada a Polignano,...
Intorno alle ore 13, una squadra dei Vigili del Fuoco del...
redazione
- 13 Agosto 2026
Truffa del “finto carabiniere” a Belluno:...
La Squadra mobile della polizia di Belluno ha arrestato quattro persone,...
redazione
- 13 Agosto 2026
Giovane ucciso a Trani, 17enne indagato...
È accusato di omicidio volontario il 17enne che ha confessato il...
redazione
- 13 Agosto 2026