GIOVEDì, 13 AGOSTO 2026
91,441 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,441 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Natale e Covid, Conte: “Se trend continua, addio zone rosse, ma ci saranno comunque restrizioni”

Pubblicato da: redazione | Lun, 23 Novembre 2020 - 21:09
conte

“Sullo spostamento tra regioni a Natale, ci stiamo lavorando ma se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse. Tuttavia, il periodo natalizio richiede misure ad hoc.Si rischia altrimenti di ripetere il ferragosto e non ce lo possiamo permettere: consentire tutte occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile. Non possiamo concederci vacanze indiscriminate sulla neve. Anche per gli impianti da sci, il problema del protocollo è un conto ma tutto ciò che ruota attorno alle vacanze sulla neve è incontrollabile. E con Merkel e Macron in Europa stiamo lavorando ad un protocollo comune europeo. Non è possibile consentire vacanze sulla neve, non possiamo permettercelo”: così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

“Non c’è un orientamento per l’obbligo del vaccino, ma lo raccomandiamo. L’obbligo è scelta forte. Io lo farò senz’altro perché quando sarà ammesso sarà sicuro e testato. Sarà disponibile prima per le categorie vulnerabili ed esposte. Penso che il vaccino ci sarà da fine gennaio”, prosegue Conte.

“Abbiamo stanziato 2 miliardi aggiuntivi ed è previsto uno scostamento di 8 miliardi, sappiamo quanto vale il Natale. Abbiamo messo sul tavolo consistenti ristori. Continueremo ad intervenire per i lavoratori rimasti fuori dal primo intervento, anche con dei decreti per le città turistiche. Dobbiamo intervenire per la cultura, lo spettacolo e il turismo e interverremo anche per partite IVA e autonomi. Lo scostamento che abbiamo chiesto è dedicato a loro”.

“Cercheremo di aprire le scuole prima di Natale, stiamo lavorando per questo”, ha affermato il presidente del Consiglio. E sul cenone ha aggiunto: “Uno stato libero e democratico non puo’ entrare nelle case e dire quante persone siedono a tavolo. Vogliamo ridurre la socialità ma consentire la tradizione a noi molto cara dei doni. In questo senso è controproducente limitare gli orari dei negozi”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Sport in Puglia, la Regione finanzia...

Nuove risorse per eventi e manifestazioni sportive in Puglia. La Regione...
- 12 Agosto 2026

Bagnini pagati 2 euro l’ora, Cgil...

Bagnini pagati anche 2 euro l’ora in un lido di Bari....
- 12 Agosto 2026

Aggredisce sanitari e poliziotti al pronto...

Momenti di tensione al pronto soccorso dell’ospedale di Galatina, nel Leccese,...
- 12 Agosto 2026

Presunto caporalato sui bagnini, Comune di...

Il Comune di Bari ha avviato il procedimento per la declaratoria...
- 12 Agosto 2026