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Il racconto appare come tragicomico ma, di fatto, è la testimonianza di una piaga che, da anni, affligge i residenti della zona. A raccontare la sua esperienza è Antonio Dellino che, in un lungo e dettagliato post pubblicato sulla pagina del sindaco Decaro, racconta come ogni sera sia costretto a girare, anche per alcune ore, alla ricerca di un posto auto nei pressi della sua abitazione. 

“È risaputo che, da queste parti, il numero dei posti auto pubblici sia inferiore al numero delle autovetture dei residenti – spiega – La sera si ha qualche speranza di trovare parcheggio dalle 20.30 alle 21.00 (in concomitanza con la chiusura degli esercizi commerciali), ma se si gira mezz’ora o ci si allontana di 200 metri da casa, si può avere qualche speranza di trovare posto fino alle 22.30. Non oltre. Passate le 22.30, per disperazione, si “accetta” di lasciare la macchina dove capita (l’alternativa è dormire in macchina con le luci di emergenza)”. Il residente racconta che i più fortunati lasciano l’auto davanti ai passi carrabili delle attività di conoscenti, mentre altri sono costretti a parcheggiare agli angoli delle strade o, addirittura davanti agli scivoli, rischiando multe salate e rendendosi anche protagonisti di atti di evidente inciviltà. “Tutti sono consapevoli che la mattina seguente dovranno scendere entro le 8 per spostare la propria macchina – prosegue l’autore del post – Questo succede tutti i giorni, feriali e festivi, da sempre”. 

Il residente ammette che l’introduzione della ZSR ha apportato benefici alle casse comunali e ha reso più ordinata la zona, ma precisa che il provvedimento non ha risolto, né migliorato la situazione dei posti auto per chi, di fatto, abita in zona. “Ieri sera, costretto dalla pioggia a prendere l’auto per ritirare le pizze da asporto prenotate, si è consumata l’ennesima tragedia annunciata – racconta – ore 20.30 arrivo con le pizze fumanti sotto casa; ore 21.00 sono ancora sotto casa con le pizze tiepide; ore 21.10 decido di salire a casa con le pizze fredde, lasciando la mia auto all’angolo e con la rassegnazione di chi dovrà scendere di casa l’indomani mattina presto per spostare la macchina. E poi è successo, i falchi della notte hanno colpito! Mossi dall’infinito senso del dovere, dal più autentico senso civico, hanno dato una bella lezione al sottoscritto lestofante, sanzionandolo alle ore 01.59 mentre davano la caccia ai vampiri – prosegue l’utente con ironia pungente – Adesso sì che ho imparato la lezione! La multa è sacrosanta, ci mancherebbe; non la frustrazione è quella di pagare la ZSR, quella di non trovare mai posto, quella di passare ore intere in macchina a girare sotto casa, quella di non sentirsi “liberi” di uscire in auto quando si vuole”.

Il residente chiede un intervento al sindaco Decaro e si domanda come mai non si sia pensato di realizzare dei parcheggi sotterranei sotto la piazzetta del Redentore oppure all’interno dell’ex Manifattura Tabacchi. “Forse mi sfuggono le motivazioni per cui questi (come tanti altri) interventi non sono stati fatti, così come mi sfugge il motivo per cui le uniche multe che ho preso negli ultimi anni sono state per aver lasciato l’auto in doppia fila quando prendevo mio figlio da scuola alle 16 (scuola Piccinni) oppure mi rassegnavo a lasciare l’auto ad un angolo per tornare finalmente a casa”, conclude con rassegnazione. 


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