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“Ormai siamo quasi abituati a considerare questi gozzi abbandonati in alcuni dei porticcioli della nostra città, come parte del paesaggio o dell’arredo. Ma non è affatto così!”. Le parole, affidate ad un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, sono quelle dell’assessore all’Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli. Quest’ultimo  condivide alcuni scatti raffiguranti alcuni punti della costa cittadina in cui sono presenti le piccole imbarcazioni dei pescatori abbandonate alle intemperie e precisa che, nei prossimi giorni, queste ultime saranno rimosse e smaltite dall’amministrazione comunale. 

“Per ora l’intervento riguarderà 15 relitti abbandonati tra il porticciolo di Santo Spirito, il molo sant’Antonio, la baia di San Giorgio e il porticciolo di Torre a Mare: sono fatiscenti, arrugginiti, sporchi – prosegue Petruzzelli, che precisa – Non solo infatti sono ingombri pericolosi e contribuiscono a generare una situazione di degrado lungo la costa, ma rappresentano un grande rischio per l’ambiente”.

L’assessore spiega, infatti, che le vernici, i pezzi di vetroresina, i rifiuti contenuti negli scafi, quando c’è forte vento o c’è una mareggiata possono finire in mare, inquinandolo. Un rischio che rende quanto mai necessario provvedere alla rimozione di questi relitti. 

“La nostra costa non è una discarica e come tale dobbiamo predisporre tutti gli interventi possibili per renderla pulita e, come in questo caso, più sicura. L’amore per la nostra città passa anche da azioni come queste – scrive ancora l’assessore – Amare la città in cui si vive significa rispettarla, prendersene cura, tutelarla, renderla sicura. Esattamente come nelle relazioni tra le persone”, conclude Pietro Petruzzelli.

 

(Foto: Facebook assessore Pietro Petruzzelli)


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