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Oggi esistono diversi modi per fare business e investire in Borsa è uno di quelli. Negli anni il mondo della Borsa è completamente cambiato, e oggi quando si fa riferimento a questo mondo viene utilizzato il termine trading online, mentre colui che vi opera viene chiamato trader.

Il trading online è senza dubbio un mondo affascinante, ma altrettanto complesso che richiede in chi ci si addentra la capacità di saper valutare i rischi e una conoscenza approfondita degli strumenti finanziari messi a disposizione.

Nell’ultimo anno i mercati finanziari sono stati decisamente scossi dallo scoppio della pandemia da Covid-19; chi aveva investito del capitale poco prima della primavera 2020 ha assistito ad un crollo verticale dei maggiori titoli azionari, il quale ha conseguentemente causato perdite di denaro davvero ingenti.  Prima di capire quali sono i meccanismi che possono condizionare l’andamento dei mercati finanziari, facciamo chiarezza sul concetto stesso di trading online e di broker online, ovvero le piattaforme intermediarie che permettono di fare questo tipo di attività e che troviamo recensite molto bene su Abile Trader, un sito specializzato proprio sul trading online.

Che cos’è il trading online

Il trading online non è altro che un’attività che si basa principalmente sulla compravendita di prodotti finanziari, i quali generano una rendita proporzionata al capitale investito su di essi. In realtà, il trading online ha radici molto antiche; già negli anni Novanta molte persone che avevano un gruzzoletto da parte lo investivano in titoli azionari. Ma come si investiva in Borsa prima di internet? Il primo passaggio da affrontare era quello di scegliere l’intermediario; la selezione veniva fatta tenendo conto dell’offerta che essi proponevano (chiaramente si prediligeva quell’intermediario che offriva commissioni inferiori) e, una volta deciso, si procedeva con l’ordine.

All’epoca il ruolo di intermediario apparteneva alle banche, il cui scopo era proprio quello di far fruttare al massimo il capitale del cliente, minimizzando il rischio. Tutte le trattative avvenivano telefonicamente e l’intermediario aveva il compito di tenere aggiornato il proprio cliente circa l’investimento fatto.Oggi chi investe può decidere se acquistare prodotti finanziari appartenenti ai mercati esteri o a quello nazionale; un tempo questa possibilità di scelta non era ammessa: per questo motivo veniva concesso di acquistare prodotti appartenenti esclusivamente al mercato italiano. Chi sceglie oggi di fare trading può non solo acquistare beni appartenenti a mercati esteri, ma anche partecipare in prima persona. Su internet, infatti, è possibile usufruire di diverse piattaforme di broker online, che consentono a chiunque di fare trading anche a chi è alle prime armi. La scelta non deve essere del tutto casuale, infatti come confermano gli esperti di trading online Abile Trader è importante affidarsi a piattaforme riconosciute.

Cosa si può negoziare nel trading online?

Quando si parla di trading online, la parola più ricorrente in cui ci si imbatte è asset. Il termine asset comprende tutto ciò che è soggetto a scambi sui mercati finanziari, ossia: azioni, obbligazioni, valute e materie prime. L’attività del trader, dunque, consiste nell’impiegare il proprio capitale acquistando il valore di un determinato bene; ad esempio, se si decide di investire nell’oro, il trader non acquista materialmente dell’oro ma ne compera il suo valore al momento della compravendita.

Se, invece, acquista le azioni emesse da un’azienda o da una società il trader ne diventa automaticamente socio, proporzionalmente al numero di azioni acquistate. Le aziende o società decidono di emettere azioni nei mercati finanziari per due semplici motivi: il primo per ricavare denaro da impiegare nell’accrescimento dell’attività stessa, il secondo invece per incrementare l’affidabilità e serietà della stessa agli occhi dei consumatori.

Trading online 2021: ecco alcuni accorgimenti per non correre rischi

Possono passare gli anni, cambiare il modo di fare investimenti, ma lo scopo di un investitore è sempre lo stesso: massimizzare i profitti, minimizzando le perdite. Il rischio di fare un investimento sbagliato è sempre dietro all’angolo, specie se ci si fa influenzare dalla paura di perdere del denaro; nel trading, infatti, è fondamentale avere un ottimo autocontrollo, soprattutto quando i mercati devono affrontare fasi difficili come quella della scorsa primavera. In queste situazioni viene istintivamente da pensare che vendere ogni asset acquistato per non perdere quel poco di capitale rimasto sia la soluzione migliore, in realtà è quanto di più sbagliato possa fare un trader perché vendere significherebbe perdere definitivamente ogni possibilità di recuperare il proprio capitale investito.

Il rischio zero nel trading online non esiste, però è comunque possibile preservare il proprio capitale grazie ad alcuni accorgimenti. Prima di tutto è necessario capire se la Borsa di Milano è in buona salute.  All’interno di quest’ultima, infatti, sono presenti una serie di listini comprendenti i maggiori titoli italiani. L’andamento di questi listini, infatti, è una sorta di termometro del mercato azionario italiano nel suo complesso; ciò significa che, valutando l’andamento della Borsa di Milano, è possibile fare una previsione sull’andamento dei mercati finanziari nel loro complesso.

Come abbiamo visto nei paragrafi iniziali, i mercati finanziari sono particolarmente suscettibili di variazioni causati da determinati eventi, come può essere stato appunto lo scoppio della pandemia da Coronavirus. In circostanze come queste accade che cresce la sfiducia da parte degli investitori nei confronti del sistema economico-finanziario delle potenze economiche, sfiducia che li porta a disinvestire con un conseguente crollo verticale degli indici finanziari e perdita di denaro per i piccoli risparmiatori. Per non correre rischi è utile restare costantemente aggiornati sulla situazione economica di un determinato paese oppure dell’azienda o società che emette le azioni che si intendono acquistare.

Conviene o no investire in Borsa quest’anno? Analizzando il trend a partire dall’inizio dell’anno si denota una buona ripresa dei mercati finanziari, merito principalmente delle campagne vaccinali avviate nei vari paesi del mondo. Un altro motivo che senza dubbio contribuirà alla risalita dei mercati finanziari riguarda l’arrivo dei fondi stanziati dall’Europa attraverso il Recovery Plan, soldi che serviranno per il rilancio del paese.

In conclusione, per non correre rischi in Borsa è fondamentale rimanere costantemente aggiornati su tutti gli eventi che possono in un certo qual modo influenzare negativamente i mercati e, conseguentemente, causare delle perdite di denaro. Inoltre è sempre utile, prima di investire denaro vero, creare dei conti demo attraverso i quali eseguire operazioni di trading online reali utilizzando però denaro virtuale; questo non solo servirà a comprendere meglio cosa significhi investire in Borsa, ma anche ad acquisire maggiore consapevolezza del valore del proprio capitale. Infine, se si vuole fare trading è buona cosa utilizzare del denaro che non si ha intenzione di impiegare in altro modo, destinato dunque esclusivamente per l’attività di trading online.


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