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Cambia la sosta alla stazione di Torre a Mare. Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi lo schema di protocollo d’intesa tra Rete Ferroviaria Italiana, Regione Puglia, Comune di Bari, Comune di Noicattaro e società Giesse finalizzato al riordino funzionale e alla riqualificazione delle aree esterne alla stazione ferroviaria di Torre a Mare.

Come noto, il progetto dell’amministrazione è nato per risolvere definitivamente il problema della sosta, particolarmente sentito dai residenti della zona e da quanti utilizzano la stazione di Torre a Mare. A causa del numero esiguo dei parcheggi a disposizione, infatti, molti cittadini che utilizzano il treno lasciano l’auto in divieto di sosta con il rischio di essere sanzionati. L’area individuata, attigua alla stazione, si trova al confine con il territorio di Noicattaro ed è prevalentemente di proprietà delle Ferrovie dello Stato in agro di Bari, con piccole porzioni di proprietà privata, appartenenti alla Giesse srl, ricadenti in territorio di Noicattaro.

Secondo lo schema di protocollo approvato, quindi, la società Giesse cederà al Comune di Noicattaro una parte del terreno di sua proprietà, già utilizzata come viabilità privata, che sarà trasformata in un’arteria stradale pubblica in continuità con la strada esistente a servizio della stazione, attualmente senza uscita. Il cuore dell’intervento, però, riguarda la realizzazione, su un suolo non più funzionale alla rete ferroviaria di proprietà di Rfi (che si farà carico dei costi), di un piazzale destinato a parcheggio con circa 80 posti auto. La gestione della nuova area di sosta, che resterà di proprietà di RFI, sarà poi affidata in gestione al Comune di Bari per gli interventi di manutenzione stradale, di pubblica illuminazione, di pulizia generale e di cura del verde. Sempre al Comune di Bari sarà trasferita in proprietà la strada che assicura accessibilità alla stazione e al nuovo parcheggio, in modo da renderla comunicante con la nuova strada che sarà eseguita a cura della società Giesse e poi consegnata al Comune di Noicattaro.

Il coinvolgimento della Regione Puglia, invece, è il riconoscimento dell’importanza della stazione ferroviaria di Torre a Mare, che manterrà il suo ruolo nel trasporto pubblico regionale anche dopo la realizzazione della variante a sud di Bari (cosiddetto “collo d’oca”), con la possibilità di prevedere un ulteriore intervento di ampliamento dell’area parcheggio ipotizzata dal protocollo. Questa ipotesi, da realizzarsi attraverso la riqualificazione delle aree esistenti tra la ferrovia e la Statale 16 (quest’ultima prevista in dismissione da parte di Anas spa dopo la realizzazione della variante sud della SS16 fino a Mola di Bari) e la trasformazione dell’attuale sede stradale in viabilità urbana con alberature, marciapiedi, piste ciclabili e incroci a rotatorie, in modo da completare una generale riqualificazione della zona.

“È un risultato importante – commenta l’assessore Giuseppe Galasso – un traguardo storico che permette di soddisfare un’esigenza avvertita da decenni dai residenti, che lamentano l’assenza di posti auto per la sosta e, spesso, sono costretti a lasciare la propria vettura in doppia fila trovando contravvenzioni o subendone la rimozione. Un’esigenza che si accentua di anno in anno poiché sono sempre più numerosi i cittadini che trovano utile e conveniente lasciare l’auto in prossimità della stazione di Torre a Mare e prendere un treno per recarsi al lavoro o nei luoghi di studio o più banalmente per fare commissioni in città. La disponibilità di Rfi a finanziare la realizzazione dell’area di sosta dimostra il valore strategico dell’intervento che consentirà agli utenti di sfruttare la modalità park & train, oltre che collegare più agevolmente il servizio ferroviario con le autolinee di trasporto pubblico.  A tale scopo lo schema progettuale allegato al protocollo d’intesa prevede una fermata per gli autobus che potrà essere utilizzata da subito dal sistema delle linee della Sud-est, oltre che un’area kiss&ride che potrà essere utilizzata per la sosta breve per lo sbarco/imbarco di passeggeri che proseguono i loro spostamenti in treno o autobus”.

“Siamo soddisfatti e felici di poter concludere questa complessa e particolare operazione perchè con la firma del Protocollo d’Intesa, il Comune di Noicàttaro ottiene un doppio vantaggio – spiega il sindaco di Noicattaro Raimondo Innamorato -. Da una parte, infatti, la realizzazione di un ampio parcheggio antistante il complesso residenziale Città Giardino permetterà finalmente di disciplinare la sosta delle autovetture. Dall’altra parte, l’acquisizione di una strada di proprietà della società Giesse, che verrà ceduta al patrimonio del Comune di Noicàttaro, permetterà un miglioramento della viabilità, consentendo la circuitazione della stazione e collegandola direttamente alla viabilità pubblica che conduce ai borghi di  “Le Marine “, “Parco Scizzo”, “Borgo Fiorito”, “Il Poggetto”, “Borgo Regina”, “Parco Evoli”, “Parco dei Roseti” e “Parchitello”. Inoltre, prevediamo la realizzazione di una pista ciclabile di connessione proprio su quell’asse con i complessi residenziali della zona verso mare. I residenti non saranno più costretti a percorrere la pericolosa provinciale Torre a Mare – Noicattaro per raggiungere la stazione, ma potranno utilizzare una comodissima viabilità interna che sarà anche ciclabile”.


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