Importante operazione di contrasto all’abusivismo demaniale questa mattina all’alba in zona San Francesco. I militari della Guardia Costiera e gli agenti della Polizia Locale, sostenuti dal personale e dai mezzi di AMIU di Bari, hanno condotto un blitz mirato a restituire alla collettività un ampio tratto di litorale occupato illegalmente.
L’intervento ha permesso di liberare circa 2.400 metri quadri di spiaggia pubblica, da tempo sottratti alla libera fruizione dei cittadini. L’area in parte era stata trasformata di fatto in uno stabilimento balneare abusivo, finalizzato al noleggio illecito di attrezzature.
Nel corso dell’operazione sono state rimosse e sottoposte a sequestro numerose attrezzature posizionate stabilmente sull’arenile. Nel dettaglio, i sigilli sono scattati per:
-
40 basi per ombrelloni
-
21 lettini prendisole
-
2 Gazebo
-
fornacelle, tavoli e sedie
Al momento dell’intervento nessuno si è presentato per rivendicare la proprietà dei beni o per fornire autorizzazioni. I reati ipotizzati a carico dei responsabili, in corso di identificazione, riguardano l’occupazione abusiva di demanio marittimo (ai sensi degli articoli 54 e 1161 del Codice della Navigazione), condotta aggravata dal fine di trarre profitto economico attraverso il noleggio non autorizzato di attrezzature balneari. I materiali sequestrati sono stati rimossi grazie all’intervento di AMIU Puglia, che ha provveduto anche alla successiva pulizia e bonifica dell’area.
Il Comando della Guardia Costiera e la Polizia Locale sottolineano che l’attenzione resta altissima. Le attività di controllo del territorio continueranno in modo serrato e senza sosta fino alla fine della stagione balneare, con l’obiettivo prioritario di tutelare il patrimonio pubblico e garantire il diritto di tutti i cittadini e turisti di godere liberamente e gratuitamente del mare.