LUNEDì, 10 AGOSTO 2026
91,386 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,386 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, apre con la fiamma ossidrica la porta blindata e occupa alloggio popolare: denunciata

Pubblicato da: redazione | Dom, 13 Marzo 2022 - 08:03
porta sfondata

Il Nucleo di Polizia giudiziaria della polizia locale di Bari è riuscito a recuperare un appartamento di 5 vani e accessori in località Japigia, in buono stato manutentivo, di proprietà di ARCA PUGLIA che una donna quasi trentenne aveva occupato abusivamente, nonostante l’immobile, regolarmente arredato, fosse già occupato da una anziana donna regolare assegnataria, momentaneamente ospite dei figli.

L’occupazione è avvenuta con danneggiamento e rottura della porta di ingresso corazzata, possibile solo con uso di fiamma ossidrica e disco flessibile per il taglio, ad attestare che questo genere di attività illecite spesso non avvengono con una azione semplice ed improvvisata di “gente disperata”, ma solo grazie al supporto  delinquenziale di altri soggetti professionalmente dediti a tali azioni illecite.

All’arrivo degli agenti era ancora perfettamente percepibile l’odore di bruciato derivante dall’uso di fiamme ossidriche, flessibili per il taglio che (si evidenzia) sono utilizzabili solo ove ne sia stato preordinato l’uso e il collegamento a generatore o rete elettrica.

Si evince dal contesto che emerge spesso dalle indagini svolte dalla p.g. della P.L. barese che le occupazioni abusive hanno il supporto di individui criminali sistematicamente organizzati o perfino “registi” nelle assegnazioni, altrimenti non possibili da parte di soggetti vari, seppure spinti da “stati di bisogno” generici.

L’appartamento recuperato è stato affidato immediatamente in disponibilità ad ARCA PUGLIA che ha provveduto alla celere assegnazione ad altra famiglia avente titolo e diritto: l’anziana donna, già assegnataria, ha comunicato la rinuncia all’assegnazione in quanto presa in assistenza dai propri familiari, ma probabilmente anche spaventata dagli accadimenti delinquenziali.

La donna che ha compiuto l’occupazione abusiva, residente in altro Comune barese, è stata denunciata all’autorità giudiziaria oltre che per il reato proprio ex art. 633 e 639 bis del codice penale anche per la violazione di domicilio ex art. 614 c.p. che è punito con la reclusione da uno a quattro anni, e da due a sei anni qualora commesso con violenza sulle cose come accaduto in questo reato, con la rottura ed apertura della porta corazzata regolarmente chiusa e posta a tutela del domicilio privato.

Nell’anno 2021 la Polizia Locale di Bari ha Inviato all’autorità giudiziaria ben 69 informative di reato per Occupazioni abusive di alloggi pubblici con 91 persone denunciate, mentre quasi la metà degli alloggi occupati è stato immediatamente liberato e restituito agli assegnatari o all’ente proprietario.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

A fuoco un’abitazione ad Altamura, un...

Una persona è rimasta ferita e un vigile del fuoco è...
- 9 Agosto 2026

Trapianti, Italia seconda in Europa per...

L’Italia si conferma ai vertici europei per donazione e trapianti, con...
- 9 Agosto 2026

Incidente nel Foggiano, Miglietta e Paolicelli:...

"Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per la morte del bracciante...
- 9 Agosto 2026

Infermieri in fuga dall’Italia, nel 2025...

Nel 2025 circa 5.770 infermieri hanno lasciato l’Italia per lavorare all’estero....
- 9 Agosto 2026