Tutto da rifare per l’ex ristorante Galeone sul lungomare Cristoforo Colombo di Santo Spirito. Il bando del 2018 si è chiuso con un nulla di fatto. In realtà il Comune era giunto ad una aggiudicazione provvisoria della concessione ventennale. Con un progetto che prevedeva la completa demolizione dell’attuale edificio abbandonato e il restyling del fabbricato adiacente alla strada con l’eliminazione di tutti gli strati di pavimentazioni artificiali e la sistemazione di pedane in legno destinate a zone relax e prendisole. Ma il primo aggiudicatario si è tirato indietro. Il Comune ha avviato le verifiche sul secondo classificato, chiedendo, ai fini del rilascio della concessione, il pagamento del canone demaniale marittimo per l’anno 2022 – pari ad euro 21.500 – e della relativa imposta regionale. Passano i mesi. Si arriva a maggio 2022, il Comune concede altri 30 giorni di tempo per saldare la concessione, ma non riceve riscontro. Ieri l’archiviazione anche della seconda istanza. Ed ora l’amministrazione dovrà rifare il bando, così come è successo per altri ruderi come il Trullo a San Giorgio o l’ex Ancora (abbattuta a causa degli incendi che avevano reso irrecuperabile la struttura).
Bari, tutto da rifare per l’ex Galeone a Santo Spirito
Il Comune dovrà ripubblicare la gara
Pubblicato da: Borderline24 | Sab, 27 Maggio 2023 - 15:52
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