Le grandi serrande nere delle numerose (quindici) vetrine che una volta appartenevano alla boutique di Mimma Ninni sono abbassate da giorni ormai. Un grande pugno nell’occhio all’angolo tra via Melo e via Putignani. Per i baresi, era la boutique della ” signora della moda” in città, che ha rappresentato un punto di riferimento nello stile, nell’eleganza e nella ricerca. Assieme al concept store (anch’esso chiuso) sono stati una tappa fissa per clienti e turisti che ne hanno apprezzano particolarmente l’esplosivo brand mix. Una storia quella della boutique che inizia nel 1988, col primo monomarca Mila Schön, fino all’attuale offerta. Ora tutto passa alla direzione del tranese Giuseppe Nugnes.
A raccontare il passaggio di consegne e la sua decisione proprio lei, Mimma Ninni, su Facebook: “Oggi mi trovo qui con voi, con il cuore pieno di emozioni e ricordi, per annunciare un momento fondamentale nella mia vita e nella storia della boutique Mimma Ninni. Dopo 40 anni di intensa dedizione e passione, è giunto il momento di un passaggio importante, in cui affido il timone a una persona di grande talento, pronta a continuare il nostro percorso. Quattro decenni non sono solo un periodo di tempo, sono una parte essenziale della mia vita, un viaggio in cui ho dato vita a una creazione che ha preso forma grazie al vostro affetto e alla vostra fiducia.
Ogni giorno, ho lavorato con la passione di chi desidera non solo vendere, ma condividere momenti speciali e unici con ciascuno di voi. Ogni abito scelto, ogni consiglio dato, ogni sorriso scambiato hanno reso questa boutique un luogo magico. Ho messo il cuore in ogni particolare perché per me questa boutique non è stata solo un lavoro, ma un sogno realizzato. Le sfide non sono mancate, ma ogni ostacolo affrontato ha rafforzato il mio amore per questo lavoro. Ogni sorriso, ogni parola di apprezzamento, ogni storia condivisa hanno reso questo percorso straordinario. Questa boutique è stata la mia casa, un luogo dove ho potuto esprimere la mia creatività e condividere momenti speciali con voi. Questo passaggio non è una fine, ma un nuovo inizio. Ho la certezza che la nostra boutique continuerà a brillare, guidata da una persona che condivide la mia stessa passione. Vi porterò sempre nel cuore, e ogni ricordo condiviso rimarrà vivo in me. Grazie. Grazie per aver reso questi anni così speciali e indimenticabili. Non è un addio, è un arrivederci a ciò che il futuro ha in serbo per tutti noi”.
Tantissimi i messaggi della sua clientela barese: “Un peccato”, scrivono tutti.