LUNEDì, 23 MARZO 2026
88,151 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,151 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

La sindaca di Andria ricorda la bimba uccisa nel 2000: “Mi chiamo Graziella e mi hanno ucciso e torturato”

La bimba giocava ai piedi del castel del Monte fu bruciata e sepolta dai 5 aggressori

Pubblicato da: redazione | Mar, 19 Agosto 2025 - 11:29
gabriella mansi

“Mi chiamo Graziella Mansi. Sono nata il 9 luglio 1992. Sono morta il 19 agosto 2000. Mi hanno ucciso, torturato”. Sono le prime frasi di un lungo post che Giovanna Bruno, sindaco di Andria, ha scritto in memoria della piccola bambina morta ormai 25 anni fa. Fu torturata, bruciata, per poi essere sepolta in un campo da 5 balordi.

“Giocavo ai piedi di Castel del Monte – continua il sindaco – dove amavo trascorrere l’estate, con la mia famiglia, con mio nonno. In cinque, giovani, mi hanno avvicinato con l’inganno. Si sono presi gioco della mia innocenza e della mia semplicità. Ero solo una bambina. Capelli neri, occhi grandi. Faceva caldo quella sera d’estate. A quel caldo di agosto, gli assassini hanno aggiunto il fuoco di sterpaglie, con cui mi hanno coperta e tra cui sono morta. Il mio sguardo vispo, oscurato per sempre. La mia voce squillante, silenziata nell’orrore. Mi hanno sepolto in un campo, al Cimitero, sotto terra; e poi lasciato lì in quella collocazione provvisoria per 22 anni.

Dal 2022, le mie spoglie riposano all’ingresso del Campo Santo di Andria, in un luogo da cui vedo tutti entrare, passare, spesso fermarvi di fronte alla mia tomba…una bella farfalla in pietra. Questa sepoltura è stato il più bel regalo per la mia famiglia, che non ha pace; per mio nonno Vittorio, che mi ha raggiunto in cielo. Una lieve consolazione, attesa da tempo. Avrei voluto spiccare il volo nella vita, librarmi libera, spensierata. Solcare i sentieri del mio destino terreno. Attraversare le strade della nostra Città, viverne i cambiamenti. Ma mi è stato impedito. La cattiveria umana e l’incoscienza spesso prendono il sopravvento ed è la fine. Come accaduto a me. Ero solo una bambina. Avevo solo otto anni. Mi chiamo Graziella Mansi. Vivo nella memoria di chi mi vuol bene. Di chi non dimentica. Di chi continua a ricordarmi e a ricordare. A fare qualcosa perché la mia storia risuoni ancora, come monito. Mi chiamo Graziella Mansi. Mi hanno ucciso il 19 agosto 2000. Hanno ucciso il mio corpo, brutalmente. Ma non il mio spirito. Ci sono. Sono Graziella Mansi”. Per te, piccola Graziella. Con affetto, sempre”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Referendum, vince il No con oltre...

Il "No" ha vinto al referendum sulla giustizia, con oltre il...
- 23 Marzo 2026

Furgone in fiamme nel Barese, vigili...

Furgone in fiamme sulla 98 direzione Altamura. Sul posto i vigili...
- 23 Marzo 2026

Scacco ai “furbetti” del reddito di...

Tredici persone sono state segnalate all’autorità giudiziaria dalla Guardia di Finanza...
- 23 Marzo 2026

Referendum, Emiliano sul “No” in vantaggio:...

"L'abbiamo scampata grazie alla maturità dell'elettorato italiano che ha capito che...
- 23 Marzo 2026